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Piacenza e Pontremoli insieme per Geernaert

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Si sta svolgendo in queste ore nel Palazzo vescovile a Piacenza il convegno “Jan Geernaert (1704-1777): uno scultore fiammingo tra Piacenza e Pontremoli”, promosso dalla nostra diocesi e dai Musei diocesani di Massa e Pontremoli con il patrocinio del Ministero per i beni e le attività culturali.

La giornata di studi si è aperta con i saluti del vescovo mons. Gianni Ambrosio, di don Valerio Pennasso, direttore dell’Ufficio nazionale beni culturali ecclesiastici, e di Giovanna Paolozzi Strozzi, soprintendente archeologia, belle arti e paesaggio di Parma e Piacenza.

Nella prima sessione, presieduta dall’architetto Manuel Ferrari, direttore dell'Ufficio beni culturali ecclesiastici della diocesi, sono intervenuti Anna Coccioli Mastroviti della Soprintendenza di Parma e Piacenza (“Appunti e riflessioni sulla circolazione di idee, modelli, quadraturisti e committenti tra Piacenza e Pontremoli”), Susanna Pighi dell'Ufficio diocesano Beni culturali ecclesiastici (“Jan Geernaert a Piacenza e in diocesi”), Barbara Sisti della diocesi di Massa Carrara-Pontremoli (“Jan Geernaert a Pontremoli, tra scultura lignea e statue vestite”).
Nella sessione pomerigiana, presieduta dal direttore dell'Ufficio beni culturali della diocesi di Massa Carrara-Pontremoli, don Luca Franceschini, intervengono Irene Aliatis dell'Ufficio Cultura dl Comune di Guastalla ("Studio degli strati pittorici di alcune sculture del Geernaert”), Nicola Macchioni del Cnr-Ivalsa Istituto per la valorizzazione del legno e delle specie arboree (“Identificazione - aspetti formali e tecnologici - lavorazione della specie legnosa utilizzata nella statuaria di Geernaert”) e Dimitrios Kazantjis, restauratore della diocesi di Massa Carrara-Prontemoli (“Geernaert: analisi tecnico-costruttiva e indagini TAC su un gruppo di statue lignee a confronto tra Pontremoli e Piacenza. Guida per una corretta attribuzione”).

Pubblicato il 15 marzo 2019

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