Menu
logo new2015 ok logo appStore logo googleStore

Il 15 luglio il Rosario francescano

Allunga la tua Mano

Domani sera alle ore 21, come ogni terzo mercoledì del mese, torna nella basilica di Santa Maria di Campagna l'appuntamento con il rosario francescano promosso dal gruppo di preghiera intitolato a Nostra Signora di Lourdes. L'iniziativa è frutto della grazia ottenuta nel 2016 alle piscine del santuario francese da Emanuela Crestani, malata di sclerosi multipla, che dopo l'immersione nelle acque di Lourdes ha visto scomparire uno dei sintomi più importanti della sua patologia, il dolore disestesico termico.
Il gruppo, seguito da padre Secondo Ballati e nato con l'appoggio del vescovo monsignor Gianni Ambrosio - che ha partecipato diverse volte alla preghiera - si ritrova nella basilica di piazzale delle Crociate per pregare per tutti i sofferenti nel corpo e nello spirito. In particolare, in basilica c'è una piccola cassetta in cui si può depositare la propria intenzione di preghiera, che verrà letta durante la recita del rosario francescano, dedicato ai misteri della vita della Madonna. L'appuntamento con il rosario non si è mai fermato nemmeno durante la pandemia, ma si è trasferito su WhatsApp, coinvolgendo un centinaio di persone in tutta Italia.
La storia di Emanuela e del marito Paolo Garattini - terziari francescani della Fraternità che si ritrova al convento dei Frati minori - è diventato un libro, "Allunga la tua mano", pubblicato dalla editrice diocesana Il Duomo. Il ricavato delle copie è andato tutto alla sede piacentina di Aism e alle opere di carità dei Frati minori. È ancora possibile acquistarlo e contribuire, scrivendo un messaggio attraverso la pagina Facebook Allunga la tua mano.

Pubblicato il 14 luglio 2020.

Ascolta l'audio

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

"Il Nuovo Giornale" percepisce i contributi pubblici all’editoria.
"Il Nuovo Giornale", tramite la Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici), ha aderito allo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.

Amministrazione trasparente