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Fino al 15 febbraio la Giornata di raccolta del farmaco

Giornata raccolta del farmaco 2021

Anche quest’anno, la GRF - Giornata di Raccolta del Farmaco, si farà. Nelle oltre 5.000 farmacie che aderiscono in tutta Italia (riconoscibili perché espongono la locandina dell’iniziativa), sarà chiesto ai cittadini di donare uno o più medicinali da banco per i bisognosi. I farmaci raccolti (541.175 nel 2020, pari a 4.072.346 euro) saranno consegnati a oltre 1.800 realtà assistenziali che si prendono cura delle persone indigenti, offrendo loro, gratuitamente, cure e medicinali. Si invitano i cittadini ad andare appositamente in farmacia per donare un farmaco.

A Piacenza Città e provincia, la Raccolta terminerà il 15 febbraio in trentuno farmacie (qui, l'elenco).

I volontari di Banco Farmaceutico saranno presenti, fuori dalle farmacie, sabato 13 febbraio. I farmaci raccolti sosterranno 21 realtà del territorio che si prendono cura dei bisognosi. Durante l’edizione del 2020, sono state raccolte 4.022 confezioni di farmaci (pari a un valore di 28.911 euro) che hanno aiutato 1.643 ospiti di 22 enti (qui, l'elenco).

Una risposta alla crescente povertà sanitaria

La GRF si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, con il patrocinio di Aifa e in collaborazione con Cdo Opere Sociali, Federfarma, Fofi, Federchimica Assosalute, Egualia – Industrie Farmaci Accessibili, FederSalus e BFResearch. Intesa Sanpaolo è Partner Istituzionale dell’iniziativa. La GRF è realizzata grazie all’importante contributo incondizionato di IBSA Farmaceutici, Teva Italia ed EG Stada Group, e al sostegno di DOC Generici, Zentiva, DHL Supply Chain e Piam Farmaceutici. La Giornata è supportata da Responsabilità Sociale Rai, Mediafriends, La7, Sky per il sociale, e Pubblicità Progresso.

Quest’anno, la GRF si farà non solo nonostante la pandemia, ma a motivo della pandemia: a causa della crisi economica innescata da quella sanitaria, tante persone hanno perso il lavoro, chiuso la propria attività o subito una riduzione del proprio reddito. Chi, poi, era già povero è stato spinto in una condizione di ulteriore marginalità.

Nel 2020, 434.000 persone indigenti hanno avuto bisogno di medicinali, ma non hanno potuto acquistarli per ragioni economiche. 173.000 di essi hanno rinunciato a curarsi perché - impauriti dal Covid - non hanno chiesto aiuto agli enti assistenziali. Oppure, hanno chiesto aiuto ma, in molti casi, gli enti che fornivano loro sostegno, avevano subito l’impatto della pandemia: il 40,6% ha sospeso alcuni servizi. Il 5,9% ha chiuso e non ha ancora riaperto. Gli indigenti, quindi, sono stati ulteriormente deprivati della necessaria protezione sociale. Non bisogna dimenticare che, chi è povero, può spendere, per le medicine, circa ¼ rispetto al resto della popolazione: solo 6,38 euro al mese, contro 28,18 euro. (Fonte: 8° Rapporto sulla Povertà Sanitaria di Banco Farmaceutico).

"Donate un medicinale a chi non può permetterselo"

"Il nostro Paese, per non cedere allo sconforto e poter tornare a guardare al futuro con speranza, ha bisogno di un moto collettivo di umanità e di grandi esempi di carità. La Giornata di Raccolta del Farmaco - richiama ha dichiarato Sergio Daniotti, presidente della Fondazione Banco Farmaceutico onlus - è uno di questi esempi, come Papa Francesco, ricevendo Banco Farmaceutico in udienza il 19 settembre 2020, ha voluto sottolineare, affermando: «Grazie di quello che fate. La Giornata di Raccolta del Farmaco è un esempio importante di come la generosità e la condivisione dei beni possono migliorare la nostra società». Per questo, invitiamo chiunque possa permetterselo ad andare in farmacia – ad andarci appositamente, magari – per donare un medicinale per chi non può permetterselo".

"Un moto collettivo di solidarietà"

L’iniziativa è possibile grazie al sostegno di oltre 17.000 farmacisti, titolari e non che, oltre ad ospitare la GRF, la sostengono con erogazioni liberali. “Aderendo a questa campagna le farmacie, animate per vocazione da spirito di solidarietà, tendono concretamente una mano a coloro che, a causa di crescenti difficoltà economiche, sempre più spesso sono costretti a fare rinunce peggiorando il proprio stato di salute o quello dei familiari. In farmacia veniamo a contatto, tutti i giorni, con queste tristi realtà. Durante la Giornata di Raccolta del Farmaco le farmacie confermano la propria vicinanza ai cittadini e l’impegno costante al miglioramento della vita collettiva”, afferma Marco Cossolo, presidente di Federfarma Nazionale

“Mai come in questa fase drammatica per il nostro paese - aggiunge  Andrea Mandelli, presidente della Federazione degli Ordini dei Farmacisti - la Giornata di raccolta del farmaco assume un valore, anche simbolico, fondamentale. La pandemia ha esasperato tendenze che erano già in atto, come la crescita della povertà sanitaria, ed è fondamentale che tutta la collettività si mobiliti concretamente per rispondere al bisogno dei più fragili. Come sempre i farmacisti italiani si sono messi a disposizione della Fondazione Banco Farmaceutico per far sì che la GRF si confermi come uno dei più importanti momenti di solidarietà nel nostro paese”.

Publicato il 12 febbraio 2021.

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