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“Ho perdonato grazie a suor Leonella”

La postulatrice: la lettera di un inglese anglicano

Renata Conti

Perdono e accoglienza a tutti, senza cedere alla paura: è il messaggio che suor Leonella Sgorbati lascia come eredità da vivere nel quotidiano. Ne è certa suor Renata Conti, sua consorella tra le Missionarie della Consolata e postulatrice nel processo di beatificazione. Suor Renata descriverà la figura della religiosa - che ha conosciuto di persona quando era membro del Consiglio generale della Congregazione, mentre Leonella era superiora regionale del Kenya - nella serata di martedì 22 maggio alle ore 21 alla Sala dei Teatini, uno degli eventi in preparazione alla cerimonia di beatificazione del 26 maggio in Cattedrale, la prima sul territorio nella storia della Chiesa piacentina.
“Alcuni mesi dopo la morte di Leonella, abbiamo ricevuto una lettera da un signore inglese, un anglicano. Ci ha confidato che non riusciva a perdonare una persona da trent’anni. Quando ho sentito dell’uccisione della vostra sorella - ci ha scritto - e che lei aveva avuto il coraggio di perdonare chi l’ha uccisa, ho pregato lei, che aiutasse anche me a perdonare: mi sono sentito liberato da questo peso. Ha voluto scrivere la sua testimonianza: è inserita nella documentazione del processo di beatificazione”.

Pubblicato il 18 maggio 2018.

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