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I giovani dal Papa


Anche 110 piacentini in cammino verso Roma

partenti tre

Il francescanesimo a La Verna, l’arte che parla di Dio a Bibbiena, il monachesimo a Camaldoli, e la fraternità a Romena: è un pellegrinaggio nel cuore delle foreste casentinesi quello che vivranno 110 giovani della diocesi di Piacenza-Bobbio dal 6 agosto per prepararsi all’incontro con il Papa a Roma, al Circo Massimo, dell’11 e 12 agosto.
“Il Sinodo mette al centro il discernimento vocazionale, ma puoi fare discernimento solo se ci dedichi tempo”, osserva don Alessandro Mazzoni, responsabile della Pastorale giovanile della diocesi insieme a Dario Carini. Il pellegrinaggio vuol dunque essere una esperienza “lenta - precisa don Alessandro - perché tante volte le nostre attività in parrocchia rischiano di essere frenetiche, mentre qui si tratterà solo di camminare e di farlo in buona parte in silenzio”.
“So che sarò l’ultima del gruppo e che farò molta fatica. Ma non mi arrendo: a Roma ci arrivo!”. Mariagloria Goccini, di Besenzone, studentessa al primo anno di Farmacia a Parma, ha partecipato al Cammino di Santiago la scorsa estate con la Pastorale giovanile diocesana. “Il silenzio di almeno un’ora che ci veniva richiesto camminando è stato impegnativo, per me che sono espansiva ed esuberante - non nasconde -. Ma mi ha aiutato molto a riflettere su me stessa. Confesso che mi sono ritrovata più d’una volta a piangere”.
Il Cammino di Santiago è stato decisivo anche nella scelta di Lorenzo Taglia della parrocchia cittadina di Santa Franca di aderire al pellegrinaggio a Roma. “Il fatto di camminare insieme aiuta la conoscenza, apre all’attenzione verso la fatica dell’altro, una fatica vissuta anzitutto nel corpo - fa notare - ma che diventa, nella vita di tutti i giorni, un promemoria ad essere altrettanto attenti alle fatiche della vita che si possono incontrare”.

Pubblicato il 19 luglio 2018.

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