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Vado alla GMG perché...

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Oltre 500 i piacentini in partenza per Cracovia

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“Vogliamo allacciare amicizie con giovani di altri Paesi, tenerci in contatto, ma soprattutto avere l’occasione di parlare con loro di come vivono la fede, se hanno le stesse difficoltà che incontriamo noi”. Eleonora Prandini ed Elena Ferrari, 18 anni, del gruppo Oasi dell’Azione Cattolica, sono due degli oltre 500 piacentini in partenza per la Gmg di Cracovia.
Il primo gruppo partirà il 19 luglio diretto a Janów Lubelski nella diocesi di Sandomierz per la fase del gemellaggio. Dal 25 luglio iniziano invece i giorni clou a Cracovia, con il “pellegrinaggio della misericordia” degli italiani il 27 e la Veglia e messa con papa Francesco il 29 e 30 luglio.

“Se siamo in tanti che da tutto il mondo ci spostiamo per un incontro così, in cui al centro c’è Gesù, credo che sia per noi un’occasione per crescere, e per chi non crede una testimonianza forte. Almeno, si porranno la domanda: ma perché lo fanno? Anche senza parlare, si lancia un messaggio”, dice Luigi Cimelli, 17enne della parrocchia di San Giuseppe Operaio.

A Cracovia ci saranno anche Riccardo, Guglielmo e Martina di Fiorenzuola, che nel 2013 fecero notizia per il loro selfie col Papa scelto anche per il manifesto della Gmg. “Credo che alla fine tutto il clamore nato attorno al selfie - riflette Riccardo - sia stato un’occasione per noi per aiutarci a crescere, per farci delle domande su cosa conta davvero nella vita, su cosa vogliamo giocare le nostre capacità. Non dimentichiamo che il Papa, che è l’uomo più famoso della terra, ha accettato di fare una foto con noi che eravamo tre ragazzini e l’ha fatto con molta naturalezza: da lui abbiamo imparato cosa vuol dire essere umili”.


Leggi il servizio alle pagine 12 e 13 dell’edizione di venerdì 15 luglio 2016.

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