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Mons. Cevolotto: «Camminare con l'aiuto di tutti»

mons. adriano cevolotto ad un incontro a Treviso



Mons. Cevolotto intervistato da PiacenzadiocesiTv


Si dice rasserenato mons. Adriano Cevolotto, dopo un’iniziale stato di trepidazione per la notizia di essere stato nominato vescovo di Piacenza – Bobbio nell’intervista di PiacenzadiocesiTv a cura della giornalista Barbara Tondini. Sia la nostra diocesi che quella di Treviso, infatti, gli hanno assicurato la loro vicinanza, nella certezza che il cammino futuro verrà fatto insieme.Vicario generale del vescovo di Treviso mons. Michele Tomasi, mons. Adriano ha ricoperto diversi ruoli dall’ordinazione sacerdotale avvenuta nel 1984, fra cui parroco, vicario parrocchiale ed educatore nel Seminario vescovile, di cui è stato anche rettore dal 2000 al 2005.

La vita come risposta a una chiamata
Proprio il Seminario, che ha frequentato fin dalla giovinezza per compiere gli studi, lo aiuta a ricondurre la propria vita e il ministero sacerdotale a una dimensione vocazionale: secondo mons. Cevolotto, all’origine del percorso di ciascuno di noi vi è una chiamata del Signore, e anche il ministero episcopale non è da intendere come una carica o un’onorificenza pubblica, ma come una risposta a questa chiamata. Anche l’esperienza da parroco e la vita diocesana è stata fondamentale per lui: ha potuto vedere nella parrocchia un’occasione di incontro con persone che coprono tutte le fasce d’età, e un conseguente arricchimento per la sua umanità; le responsabilità a livello diocesano, poi, gli hanno dato l’occasione di maturare come sacerdote, assumendo uno sguardo che non si ferma al particolare, ma si allarga alle esigenze di tutta la comunità e del mondo in cui è inserita.

Camminare e lavorare insieme
Guardando al futuro, e al suo nuovo ministero da vescovo, mons. Cevolotto confida che risponderà a questa nuova vocazione puntando sulle caratteristiche umane che in lui sono più spontanee. Non si definisce un “uomo solo al comando”, che arriva e risolve problemi, ma ha intenzione di puntare sull’aiuto e il contributo di tutti quelli che il Signore vorrà porgli accanto. Il momento in cui arriva nella nostra diocesi non è, di per sé, fra i più felici, a causa della pandemia che ha provocato mille morti nel piacentino, ma è convinto che anche questi siano tempi di grazia e di sfide importanti che ci vedono tutti coinvolti: è necessario rimanervi con fiducia, speranza, fede, e quel realismo che permette di non fuggire dalle difficoltà e trovare la strada per affrontarle.

Il gusto delle relazioni
Ora che arriva a Piacenza con una nuova vita da affrontare, vuole portare con sé le relazioni che ha costruito negli anni: mons. Cevolotto ha sempre vissuto insieme ai confratelli, e anche durante gli ultimi anni di servizio come vicario generale ha condiviso la vita con i vescovi che ha servito. Nella nostra diocesi spera di ritrovare lo stesso gusto nelle relazioni. Ha sempre cercato di sentirsi a casa ovunque è andato, e in ogni luogo ha cercato di cogliere il positivo che ha potuto trovare. Per il nostro futuro vescovo la capacità di mantenere relazioni è indispensabile per la Chiesa di oggi, che vede sempre più labili i confini con il mondo al di fuori di essa. Come afferma nell’intervista: “C’è tanto «fuori» anche dentro di noi, e c’è tanto «dentro» anche in chi noi consideriamo fuori”.

Testimoni della fede
Come guida della nostra comunità cercherà di mantenersi radicato in Gesù e nella prospettiva evangelica, che per lui non deve essere intesa in termini confessionali, ma come spazio di una profonda libertà che ci è promessa. Un vescovo, afferma mons. Cevolotto, deve essere testimone di una fede motivo di gioia, di una relazione viva con Gesù. Alla diocesi di Piacenza-Bobbio chiede semplicità e schiettezza reciproca; dirsi le cose con carità, senza la pretesa che l’altro venga vinto da una posizione o da un’altra, perché siamo tutti alla ricerca della verità; pazienza e mancanza di pretese. Pazienza vuol dire darsi tempo per conoscersi, e accordarsi fiducia.

Alberto Gabbiani

Pubblicato il 10 agosto 2020

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