Menu

Le tappe della prima giornata a Piacenza del nuovo Vescovo

monsAdrianoCevolotto

Con una conferenza stampa nella Sala degli affreschi di Palazzo vescovile a Piacenza è stato presentato oggi il programma per l’ingresso in diocesi del nuovo vescovo mons. Adriano Cevolotto, che avverrà domenica 11 ottobre.
È intervenuto il vicario generale mons. Luigi Chiesa (nella foto sotto).
I diversi momenti della giornata, dall’accoglienza in San Lazzaro al percorso lungo via Chiapponi prima di arrivare in Cattedrale, saranno visibili sulla web tv della diocesi (www.piacenzadiocesi.tv). La celebrazione in Cattedrale con l’accoglienza sul sagrato si potrà seguire in diretta sull’emittente Telelibertà e sul sito della diocesi.
Tutti i momenti della giornata si svolgeranno nel rispetto delle norme sanitarie anti-Covid.

confstampa

100 piacentini a Treviso per l’ordinazione episcopale

Mons. Adriano Cevolotto sarà ordinato sabato 26 settembre alle ore 10 nel tempio di San Nicolò a Treviso. A
presiedere l’ordinazione saranno tre vescovi: mons. Michele Tomasi, alla guida della diocesi trevigiana, mons. Gianni Ambrosio, amministratore apostolico della nostra diocesi, e l’arcivescovo di Modena mons. Erio Castellucci.

Alla celebrazione, che sarà trasmessa in diretta da Telepace sul digitale terrestre (canale 187) e dal sito della nostra diocesi, potranno partecipare 100 piacentini.
Da Piacenza partiranno due pullman per i quali sono ancora disponibili alcune decine di posti.
Per le prenotazioni, entro martedì 22 settembre, occorre rivolgersi all’Ufficio diocesano pellegrinaggi (tel. 0523.308335; ). Il contributo per il viaggio è di euro 20,00. Dopo l’ordinazione, verrà offerto il pranzo dalla diocesi trevigiana.

La partenza avrà luogo alle ore 5.30 dal piazzale dello stadio a Piacenza e alle 5.40 da Palazzo Cheope. Si viaggerà nel rispetto delle normative per la prevenzione del contagio da Covid19.

L’ingresso di mons. Cevolotto a Piacenza

Il nuovo Vescovo arriverà l’11 ottobre da Treviso al casello autostradale di Piacenza Sud alle ore 10.15 e qui sarà accolto dal vicario generale mons. Luigi Chiesa.
Scortato da due agenti della Polizia Municipale in motocicletta, si dirigerà verso il quartiere cittadino di San Lazzaro, dove alle 10.30 si fermerà nella chiesa parrocchiale lungo via Emilia Parmense accolto dai sacerdoti di quella Comunità pastorale, dal superiore del Collegio Alberoni padre Nicola Albanesi, dai seminaristi del Collegio e dall’assistente pastorale della sede piacentina dell’Università Cattolica don Luca Ferrari.

Tappa successiva, alle ore 11, la basilica di Santa Maria di Campagna per un momento di preghiera con l’affidamento del suo ministero a Maria. In questa chiesa rinascimentale pregò anche Giovanni Paolo II nel 1988.
Mons. Cevolotto sarà accolto dalla comunità dei Frati Minori Francescani con il superiore padre Secondo Ballati, dal cappellano dell’Ospedale don Andrea Fusetti, da don Pio Ferrari cappellano del Vittorio Emanuele.

Alle ore 11.30 mons. Cevolotto raggiungerà il Centro “Il Samaritano” della Caritas in via Giordani. Nel cortile della struttura (in caso di pioggia, all’interno) incontrerà il direttore diacono Mario Idda, gli operatori, i volontari e alcuni utenti dei servizi.
Alle ore 12 in tutta la diocesi suoneranno in segno di festa le campane delle chiese.

Alle 12.30 giungerà alla Casa del Clero “Cerati” in via Torta 28 dove verrà accolto dal rettore mons. Giuseppe Formaleoni e dal presidente don Giuseppe Basini. Nel refettorio della struttura pranzerà con i sacerdoti ospiti.

Alle ore 14.45 raggiungerà la basilica di Sant’Antonino, patrono della città e della diocesi. Nel Portico del Paradiso verrà accolto dal parroco don Basini e dal Capitolo della basilica.
All’interno, incontrerà e dialogherà con 72 giovani (dal numero dei discepoli inviati in missione da Gesù nel racconto del Vangelo di Luca) in rappresentanza dei giovani dei sette vicariati della diocesi. Mons. Cevolotto sosterà in preghiera dinanzi alle reliquie del santo martire presso l’altare della basilica.
Questo momento è curato dal Servizio per la pastorale giovanile e vocazionale.

Alle 15.30 il Vescovo, accompagnato dal vicario generale mons. Chiesa, da altri sacerdoti e dai 72 giovani, si incamminerà a piedi lungo via Chiapponi verso piazza Duomo dove sarà accolto dal suono delle campane della Cattedrale.
Sul sagrato mons. Cevolotto incontrerà l’amministratore apostolico mons. Gianni Ambrosio e il Capitolo della Cattedrale. Qui riceverà il saluto del sindaco di Piacenza avv. Patrizia Barbieri e del prefetto dott.ssa Daniela Lupo.
Il Vescovo, l’Amministratore Apostolico, il Vicario generale e il Capitolo della Cattedrale si recheranno poi in episcopio per indossare le vesti liturgiche per la celebrazione e iniziare così la processione d’ingresso alle ore 16 che li vedrà percorrere un tratto di piazza Duomo.

Maxischermi all’esterno del Duomo con i pass da richiedere

In piazza Duomo e nei primi chiostri del Duomo verranno allestiti due maxischermi con postazioni a sedere per 300 fedeli.
Si potrà accedere a partire dalle ore 15 solo muniti di biglietto gratuito per l’ingresso che andrà richiesto e ritirato alla Portineria della Curia vescovile a partire dal 1° ottobre (orari: dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 12; tel. 0523.308311) fornendo il proprio nominativo e il recapito telefonico.

Gli accessi alla Cattedrale (entro le ore 15) saranno presidiati dai volontari della Croce Rossa e della Protezione civile; sarà disponibile gel igienizzante e verrà rilevata la temperatura.
Gli ingressi alla Cattedrale saranno differenziati in base ai settori: le autorità entreranno dalla porta di via Vescovado prendendo posto nel transetto della Madonna del Popolo; i fedeli laici dalle porte sul sagrato; i presbiteri e i diaconi che non prenderanno parte alla processione d’ingresso entreranno in Duomo dal portone del parcheggio della Curia vescovile.
All’esterno saranno presenti due ambulanze.

In Cattedrale potranno entrare in tutto 500 persone. Grazie a una disposizione della Prefettura si potrà derogare al numero di 350, il massimo attualmente consentito per una celebrazione. Vi troveranno posto i Vescovi, il Capitolo della Cattedrale, i Vicari episcopali, i membri del Collegio dei consultori, i moderatori con una rappresentanza dei laici delle Comunità pastorale (due per Comunità), i presbiteri provenienti dalla diocesi di Treviso, gli ultimi due presbiteri ordinati in diocesi, i seminaristi, una rappresentanza dei diaconi permanenti e dei religiosi, i 72 giovani, una rappresentanza delle religiose, le autorità civili e militari e i familiari di mons. Cevolotto con la delegazione trevigiana.
Il coro, in formato ridotto a motivo delle limitazioni da Covid 19, è diretto dal maestro Simone Fermi; all’organo, il maestro Federico Perotti.
Sarà predisposto un libretto per seguire la celebrazione, arricchito da alcune immagini di Codici miniati dell’archivio della Cattedrale e da una breve presentazione del nuovo Vescovo con il suo stemma e il suo motto.

La celebrazione in Cattedrale

Alle 16 prenderà il via la processione d’ingresso.
Giunto sulla porta della Cattedrale il presidente del Capitolo mons. Francesco Cattadori presenterà alla venerazione del nuovo Vescovo il Crocifisso e gli porgerà l’aspersorio per l’aspersione dell’assemblea.

Il Vescovo che presiede i riti iniziali, dopo aver venerato l’altare con l’incenso, dà inizio alla celebrazione con il saluto liturgico. La Cattedra episcopale rimane vuota. Il Cancelliere vescovile don Mario Poggi dal pulpito leggerà la Lettera Apostolica di nomina del nuovo Vescovo.
Il Vescovo che presiede i riti iniziali inviterà poi mons. Cevolotto a salire alla Cattedra, segno del ministero episcopale.
Il Vescovo, rivestito delle insegne (anello, mitria e pastorale) salirà e siederà sulla Cattedra.
Il pastorale è dono della nostra diocesi, porta incise le parole “Prendi il largo”, che costituiscono il suo motto, e “Sulla tua parola”, che è l’inizio della risposta dell’apostolo Pietro a Gesù nell’episodio della pesca miracolosa.
Subito dopo, due sacerdoti, due diaconi, una famiglia, un religioso e una religiosa si avvicineranno al Vescovo per salutarlo in rappresentanza della Chiesa piacentina-bobbiese.
La liturgia proseguirà presieduta dal nuovo Vescovo che, dopo l’omelia, come successore degli apostoli e custode del deposito della fede, pronuncerà da solo il Credo nella forma del Simbolo apostolico al quale si unirà la risposta dell’assemblea nel canto.
Al momento della preghiera universale, prima delle intenzioni di preghiera, si invoca, nel canto, l’intercessione dei santi della Chiesa piacentina-bobbiese.
Dopo la comunione, a nome della Chiesa piacentina-bobbiese verrà rivolto un saluto al nuovo Vescovo.

Pubblicato il 16 settembre 2020

Ascolta l'audio

"Il Nuovo Giornale" percepisce i contributi pubblici all’editoria.
"Il Nuovo Giornale", tramite la Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici), ha aderito allo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.

Amministrazione trasparente