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Il vescovo Tomasi: «Sarai anche tu pescatore di uomini»

ordinazione episcopale Adriano Cevolotto

Il vescovo di Treviso mons. Michele Tomasi nel momento della consegna del libro dei Vangeli al neo vescovo mons. Adriano Cevolotto.

"Chiamato a essere guida di un popolo, di una Chiesa, potrai esserlo solamente lasciandoti alle spalle ogni anche ragionevole obiezione, ogni sia pur giustificato calcolo umano, ogni diaframma che si frapponga tra te e il Signore Gesù Cristo.Potrai essere segno della sua presenza amorevole solamente se anche tu saprai dire “sulla tua Parola, Signore”. Anche se alle volte potrai pensare altrimenti, anche se la ragionevolezza, il buon senso, la valutazione di ciò che sembra strategicamente più valido od opportuno sembreranno chiederti altro, tu continua a dire sempre e solo: «sulla tua Parola»”.
Mons. Michele Tommasi, vescovo di Treviso, nellla sua
omelia all'ordinazione episcopale di mons. Adriano Cevolotto è partito dal brano del Vangelo di Luca della pesca miracolosa, con la chiamata di Simone Pietro, quello da cui è tratto il motto "Prendi il largo" scelto dal nuovo Vescovo di Piacenza-Bobbio (qui il testo completo dell'omelia).

ordinazione episcopale Adriano Cevolotto

Mons. Cevolotto benedice i fedeli presenti nel Tempio di San Nicolò a Treviso.

«È la Parola di Gesù che scuote Pietro»

"Simone aveva terminato il lavoro e si disponeva al meritato riposo - ha spiegato monsignor Tomasi - ed eccolo di nuovo in movimento, a riprendere le reti: «prendi il largo e gettate le vostre reti per la pesca». Si muove lui, assieme agli altri. La chiamata è di una novità radicale. E Simone risponde. Già egli riconosce in Gesù il Maestro. Ne ha appena sentito l’insegnamento, ne è stato toccato forse anche al di là di quanto egli potesse credere. E anche se egli inizia a rispondere accennando ad un’obiezione - naturale per il pescatore, e soprattutto per il lavoratore stanco del lavoro infruttuoso di tutta la notte - Simone continua con le parole che manifestano un cambiamento del cuore, la novità del pescatore che è già diventato discepolo: «sulla tua Parola getterò le reti». È la Sua Parola che lo ha scosso, è la Sua presenza che ora lo inquieta, è a partire da Lui che ora egli definisce tutta la sua vita. La pesca così abbondante non è più importante in se stessa, ma solo in quanto segno della potenza dell’incontro con Gesù".

Una chiamata che oggi ha tante analogie con il nuovo ministero che mons. Cevolotto sta per cominciare nella Chiesa di Piacenza-Bobbio. "Sei inviato a portare a tutti, nella tua nuova terra, nella tua nuova casa, l’annuncio di cui tutti hanno bisogno. Potrai proclamare con la parola e con i gesti, con le tue decisioni, con tutto il tuo essere che il Cristo, il crocifisso risorto è presente e vivo nella nostra storia, nelle nostre case, sulle nostre strade, nelle pieghe delle esistenze fragili e smarrite come nei grandi sogni di bene che nonostante tutto continuano a fiorire. Con Lui ogni uomo e ogni donna possono essere davvero dei viventi".

«Sii maestro dell'annuncio della Risurrezione»

"Don Adriano - è l'esortazione di mons. Tomasi al neo Vescovo - sei chiamato ad essere maestro di questo annuncio, di questa folle sapienza. L’umanità lo sta aspettando. Spesso non lo sa o non se ne rende conto, talvolta crede addirittura di non volerne neppure sentir parlare, ma ogni persona e tutta la nostra società confusa e smarrita ne hanno bisogno. Questo annuncio e questa fiducia saranno la tua vera ricchezza ed il dono prezioso che porterai alla tua Chiesa".

Eloquente - tra i tanti segni e gesti che hanno scandito la liturgia nel Tempio di San Nicolò - quello del Vangelo aperto sul capo di monsignor Cevolotto. "Se permetterai alla Parola ascoltata nella Chiesa di essere l’orizzonte della tua esistenza, il ritmo del tuo pensiero, il respiro del tuo animo - ha concluso il vescovo Tomasi - allora sarai sempre protetto e custodito e troverai dimora nella Buona novella di Cristo. Le tue parole saranno guida per la tua Chiesa, verso l’unico Maestro. E con Lui, sarai anche tu «pescatore di uomini»".

messasito

La consacrazione: da sinistra, il vescovo di Piacenza-Bobbio mons. Adriano Cevolotto, il vescovo di Treviso mons. Michele Tomasi
e l'arcivescovo di Modena-Nonantola mons. Erio Castellucci.

Pubblicato il 26 settembre 2020

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