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Mons. Adriano ai giovani: «serve una relazione viva con il Signore»

zaino

Nella basilica di Sant’Antonino mons. Adriano Cevolotto ha incontrato 72 giovani provenienti dai vicariati della nostra diocesi, anche quelli più lontani: 72 è un numero simbolico, è il numero dei discepoli inviati in missione da Gesù.
Il Vescovo è entrato in basilica accompagnato dal capitolo di Sant'Antonino e dalle note del canto "Getta le tue reti". 
Dopo la preghiera dinanzi alle reliquie del martire Antonino patrono della città e della diocesi, mons. Adriano si è messo in ascolto dei giovani. A loro ha rivolto parole di incoraggiamento a seguire il loro cammino ascoltando abitualmente la parola di Dio con la convinzione che il Signore è sempre interessato a ciascuno di noi e per questo ci parla. Occorre una relazione viva con il Signore. 
E ha promesso che si recherà nelle comunità pastorali della diocesi, anche quelle piu lontane, per incontrare nuovamente i giovani.
Poi il dono: al nuovo Vescovo, appassionato di montagna, è stato donato uno zaino. Mons. Adriano nel riceverlo, ha detto che "cercherà di consumarlo".
Al seguito di una croce, donata dalla parrocchia di Nostra Signora di Lourdes, i giovani, sotto la guida di don Alessandro Mazzoni, hanno accompagnato mons. Cevolotto in processione verso la Cattedrale.

antoninoingresso in s.antonino del nuovo vescovo

 Nelle foto, i momenti di mons. Adriano Cevolotto nella basilica di Sant'Antonino accolto dai giovani della diocesi.

Pubblicato l'11 ottobre 2020

Ascolta l'audio   

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