Menu

Itinerari culturali del Consiglio d'Europa, anche la Via Francigena in mostra a Parigi

ViaFrancigenaParigi

C'è anche la Via Francigena in mostra a Parigi nella hall dell’immobile des Bons Enfants, sede del Ministero della Cultura francese.
L'esposizione, in corso fino al 17 luglio, è dedicata agli itinerari culturali del Consiglio d’Europa ed è organizzata all’interno della Presidenza francese del Consiglio d’Europa in partenariato con l’Istituto Europeo per gli Itinerari culturali di Lussemburgo.

La Via Francigena, che da Canterbury porta a Roma, percorre la Francia per mille chilometri e in Italia attraversa anche la nostra diocesi, da Soprarivo di Calendasco a Chiaravalle della Colomba, passando per Piacenza, Pontenure, Fiorenzuola.

Il Ministro alla Cultura, Franck Riester, ha ricordato che “Il patrimonio materiale ed immateriale è uno degli elementi fondanti della costruzione di una Europa della cultura. Proprio i 38 itinerari culturali del Consiglio d’Europa attraversano le frontiere e uniscono i Paesi intorno a temi comuni, favorendo il dialogo interculturale”.
La mostra offre l'opportunità di approfondire gli itinerari europei certificati e di affrontare un viaggio immaginario attraverso l’Europa delle culture, dalla Via Francigena alla città storiche termali, dai siti cluniacensi al cammino di Stevenson, dall’itinerario degli Impressionisti alla via di Carlo Magno.

Il programma degli Itinerari Culturali del Consiglio d’Europa è stato lanciato nel 1987 e vive oggi una fase di grande rilancio attraverso l’Accordo Parziale Allargato (APA) che mette in rete 33 Paesi (tra i quali Italia, Svizzera, Francia) per sostenere la promozione degli itinerari stessi che coprono un vasto repertorio di temi: patrimonio, paesaggio, musica, arte, pellegrinaggio, letteratura, architettura, costruzione di pace e dialogo.
Gli itinerari, attraverso un viaggio che fonde lo spazio ed il tempo, la cultura materiale ed immateriale, permettono di unire l’Europa partendo dal suo più importante comune denominatore, e cioè la pluralità di culture che la contraddistinguono e la uniscono.
Essi richiamano i valori fondanti del Consiglio d’Europa: diritti dell’uomo, democrazia culturale, dialogo interculturale, accesso al patrimonio, ma diventano anche importanti vettori per lo sviluppo sostenibile dei territori che per il 90% sono inseriti all’interno di aree rurali e meno note al grande pubblico.

L’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) ha partecipato all’inaugurazione della mostra con la vicepresidente, Martine Gautheron.
Il ruolo di AEVF, réseau porteur della Via Francigena per la tutela e valorizzazione della via Francigena europea, si sta espandendo in Francia grazie al lavoro costante della sede operativa di Champlitte in rete con gli enti locali, uffici del turismo, associazioni locali e la Federazione Francese della Via Francigena, operatori culturali.

In merito al percorso, un impulso decisivo è stato dato con l’accordo tra AEVF e la Federazione Francese della Randonnée Pedestre con la quale si stanno portando avanti iniziative congiunte per lo sviluppo del cammino.
A margine dell’inaugurazione, il presidente AEVF, Massimo Tedeschi, e il direttore, Luca Bruschi, hanno avuto un incontro informale con Isabelle Hurdubae, funzionaria del Ministero della Cultura e delegata francese all’interno dell’APA, per presentare le buone pratiche della Via Francigena, condividere le strategie di sviluppo dell’itinerario in Francia e il dossier di candidatura UNESCO.


Pubblicato il 25 giugno 2019

Ascolta l'audio

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

"Il Nuovo Giornale" percepisce i contributi pubblici all’editoria.
"Il Nuovo Giornale", tramite la Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici), ha aderito allo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.

Amministrazione trasparente