Menu

No alla violenza verbale e alle fake news: giornalisti a convegno a Bologna

IMG 3288

«Occorre ribellarsi con decisione alla violenza verbale e alle “fake news”, in una parola, alla totale mancanza di deontologia che invade l’informazione oggi, specie quella digitale, riempiendola anche di odio». È il messaggio che il cardinale Matteo Zuppi ha voluto dare ai quasi 300 fra giornalisti, comunicatori, direttori di testate, tv, radio, agenzie online, Uffici per le Comunicazioni sociali delle diocesi dell’Emilia–Romagna, alla XVI edizione dell’incontro regionale dei giornalisti organizzato venerdì scorso al Veritatis Splendor dall’Ucs Ceer/Bo in collaborazione con Ordine dei Giornalisti Emilia–Romagna, Fisc, Ucsi, Gater, Acec, Ucid, con l’ospitalità dell’Arcidiocesi di Bologna e dei settimanali «Bologna Sette» e «12 Porte».
Evento nel quale è stato anche presentato il messaggio di Papa Francesco per la 54ª Giornata mondiale delle Comunicazioni sociali «Perché tu possa raccontare e fissare nella memoria” (Es 10,2). La vita si fa storia». E riferendosi proprio al Messaggio del Papa, il Cardinale ha sottolineato che «le parole vuote e le false notizie sono nemiche della Parola vera e della vera Storia. Siamo chiamati a parlare non alla “pancia”, ma al cuore e alla mente. E così rivelare l’intreccio dei “fili” che ci legano fra noi e, come cristiani, leggere i “segni dei tempi” nella cronaca quotidiana».
Questo vale tanto più per i social media, che, ha ricordato l’Arcivescovo, «sono dei mezzi, e vanno usati bene», e che come tutta l’informazione devono «raccontare la vita umana vera, e non spiare “dal buco della serratura”». Così, ha concluso il Cardinale, anche nel mondo dell’informazione «Ogni cristiano deve essere comunicatore della vita vera che si fa storia».

Subito prima di lui, Alessandro Rondoni, direttore Ufficio Comunicazioni sociali Ceer e Arcidiocesi di Bologna, ha ricordato i tanti eventi che costantemente richiedono l’attenzione della comunicazione diocesana: «Tutte storie – ha detto – che abbiamo raccontato e soprattutto approfondito attraverso una nuova struttura che racchiude e supera le precedenti: il Centro di Comunicazione multimediale dell’arcidiocesi di Bologna, che comprende il settimanale “Bologna Sette”, la rubrica televisiva “12Porte” e il sito Internet www.chiesadibologna.it.

«La crisi dei quotidiani, e di un’informazione ormai talmente “ipertrofica” che non si sa più come orientarsi – ha sottolineato Francesco Ognibene, caporedattore di Avvenire – è più profondamente una crisi di senso. La sfrenata esaltazione, da parte della nostra cultura, dell’individuo e della sua libertà che sembra non conoscere più limiti lascia questo stesso individuo solo e smarrito, senza punti di riferimento. Dobbiamo fare nostre le domande di senso delle persone e recuperare la responsabilità per offrire speranza».

La «narrazione come forma di comunicazione» è stata sottolineata da Vincenzo Corrado, direttore dell’Ufficio nazionale delle Comunicazioni sociali della Cei, che ha anche ricordato l’importanza dell’«informazione di prossimità», alla quale contribuiscono grandemente i referenti regionali; per essi, ha ricordato Corrado, «abbiamo previsto una serie di corsi, completamente rivisti e ridisegnati».
Corrado ha concluso ricordando il «peso» molto forte delle parole, «che devono essere usate con saggezza, usando un sapiente discernimento».
E Giovanni Rossi, presidente dell’Ordine dei giornalisti dell’Emilia–Romagna ha ricordato che «c’è una richiesta di giornalismo corretto, che ci si rende conto che scarseggia; ma non è facile osservare le regole quando il lavoro dei giornalisti è spesso sfruttato e sottopagato».

Chiara Unguendoli

Pubblicato il 4 febbraio 2020

Ascolta l'audio

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

"Il Nuovo Giornale" percepisce i contributi pubblici all’editoria.
"Il Nuovo Giornale", tramite la Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici), ha aderito allo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.

Amministrazione trasparente