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Perdonare fa bene

Amarsi 10

“Chi non è mai stato ferito dalle azioni o dalle parole di un altro? Forse un famigliare ti ha costantemente criticato mentre crescevi, un collega ha sabotato un tuo progetto o il tuo partner ti ha tradito. O magari hai avuto un'esperienza traumatica, come l'essere stato fisicamente o emotivamente abusato da qualcuno vicino a te. Queste ferite possono lasciarti con sentimenti durevoli di rabbia e amarezza, perfino vendetta.
Ma se tu non perdoni, potresti pagarla cara. Abbracciando il perdono invece abbracci anche la pace, la speranza, la gratitudine e la gioia. Considera che il perdono ti può condurre lungo la via del benessere fisico, emotivo e spirituale”.

Diversamente da quanto si potrebbe pensare, queste parole non le ho trovate sul volantino di un ritiro spirituale, ma piuttosto sul sito della prestigiosa Mayo Clinic di Rochester in Minnesota, uno dei migliori ospedali al mondo: sono infatti ormai molti gli studi scientifici che hanno dimostrato una correlazione tra perdono e benessere.

Gli effetti del perdono

Secondo una ricerca, il 61% dei malati di cancro avrebbe problemi di perdono, e di questi più della metà sono gravi.
Secondo il dottor Steven Standiford, primario di chirurgia del Cancer Treatment Centers of America, è «importante trattare ferite o disturbi emotivi perché possono davvero ostacolare le reazioni di qualcuno alle terapie (antitumorali, n.d.r.)».
Il fatto che non sia più solo la Chiesa a invitarci a perdonare, ma anche i dottori e la scienza, dimostra ancora una volta quanto l'insegnamento di Gesù sia autorevole e valido.
Con duemila anni di anticipo, egli aveva già affermato con chiarezza che l'uomo per stare bene ha bisogno di perdonare. Infatti, quando noi non siamo disposti a lasciare andare il nostro desiderio di rivalsa e ci rifiutiamo di perdonare, la ferita provocata dal torto subito non solo non si rimargina, ma nel tempo continua a produrre sentimenti negativi che finiscono per avvelenare, oltre che il nostro quotidiano, anche la nostra salute.
Gesù non ci ha spiegato, come i medici della Mayo Clinic, che perdonare migliora la salute mentale, riduce i livelli di ansia e di stress, abbassa la pressione sanguigna, rafforza il sistema immunitario e ha effetti benefici sul cuore, tuttavia tutti coloro che fidandosi di Lui hanno messo in pratica il suo invito a rinunciare ad ogni desiderio di vendetta, possono testimoniare che il frutto più immediato del perdono è la pace.

Ti perdono tutto, sempre

Alcune prestigiose strutture sanitarie propongono percorsi, anche di gruppo, per imparare a praticare il perdono, tuttavia nelle loro proposte sembra mancare qualcosa.
Ti dicono che il motivo per cui devi perdonare è che starai meglio, ma sono più vaghe sul dove trovare la forza e le risorse per farlo.

Diversa è l'esperienza del perdono cristiano: Gesù infatti sa bene che non si può donare ciò che non si ha, né si può dare senza prima ricevere. A volte i perdoni che dobbiamo dare richiedono una misericordia superiore alle nostre forze, un amore che noi non abbiamo.
Per questo durante l'Ultima Cena a un certo punto Gesù si mette un grembiule in vita, e con un catino pieno d'acqua, inginocchiandosi davanti a ciascuno, inizia a lavare i piedi ai suoi discepoli, Giuda compreso.
Questo gesto di Gesù dice: ti perdono tutto; qualunque offesa tu mi abbia fatto, qualunque peccato tu farai, se pentito verrai a me, io ti perdonerò. Sempre e tutto.

A questa stessa misericordia possiamo attingere per perdonare anche chi ci ha ferito; tuttavia siamo più disposti a perdonare quando siamo consapevoli che anche noi abbiamo bisogno di ricevere il perdono.
Purtroppo a volte, il fatto di considerarci in fondo persone perbene ci impedisce di sperimentare su di noi la potenza della guarigione che Dio vuole donarci attraverso il suo perdono.

Quando invece riconosciamo che le nostre offese a Dio hanno in realtà un valore infinito, che da Lui non ci meriteremmo niente, ma che nonostante questo le sue braccia di Padre sono sempre aperte e piene di amore per noi, ecco che perdonare diventa un po' più facile.
E con il perdono anche le nostre ferite iniziano a rimarginarsi e nel cuore iniziamo a sentire la pace.

10 - Continua
La prossima tappa sarà online lunedì 3 agosto

amarsi autore L'Autore

Letizia Capezzali è pedagogista. Laureata presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e con una specializzazione in Pedagogia Clinica, lavora da oltre 15 anni in ambito educativo.
A vent'anni fa un'esperienza forte di Dio che le stravolge la vita e la porta ad entrare a far parte della Comunità Magnificat, comunità di alleanza del Rinnovamento nello Spirito presente in tutta Italia e con missioni aperte in diverse parti del mondo.
All'interno della sua comunità è attualmente responsabile della Fraternità di Milano e si occupa di formazione e accompagnamento spirituale.
Collabora al settimanale di Piacenza Il Nuovo Giornale per il quale ha scritto numerosi articoli e un fascicolo della collana I Testimoni della Fede dedicato a Giuseppe Berti.

Pubblicato il 30 luglio 2020

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Le tappe già pubblicate

1. Un percorso per scoprire come imparare ad amare

2. Una scoperta sorprendente

3. «Non sei abbastanza», una grande bugia

4. «Mio padre è il padrone del mondo»

5. Amàti sempre. Così come siamo

6. Il perdono che guarisce

7. Il nostro Barabba

8. Rumore, rumore, rumore

9. Nella tenda con Gesù

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