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Esercitiamoci all'ascolto

Amarsi43

Rabbi Shneur Zalman, il Rav della Russia, era stato calunniato presso le autorità da uno dei capi dei mitnagghedim, che condannavano la sua dottrina e la sua condotta, ed era stato incarcerato a Pietroburgo. Un giorno, mentre attendeva di comparire davanti al tribunale, il comandante delle guardie entrò nella sua cella. ... Si mise a conversare con lui e non esitò ad affrontare le questioni più varie che si era sempre posto leggendo la Scrittura. Alla fine chiese:
“Come bisogna interpretare che Dio Onnisciente dica ad Adamo: «Dove sei?».
“Credete voi – rispose il Rav – che la Scrittura è eterna e che abbraccia tutti i tempi, tutte le generazioni e tutti gli individui?”.
“Sì, lo credo”, disse.
“Ebbene – riprese lo zaddik – in ogni tempo Dio interpella ogni uomo: ‘Dove sei nel tuo mondo? Dei giorni e degli anni a te assegnati ne sono già trascorsi molti: nel frattempo tu fin dove sei arrivato nel tuo mondo?’. Dio dice per esempio: ‘Ecco, sono già quarantasei anni che sei in vita. Dove ti trovi?’”.
All’udire il numero esatto dei suoi anni, il comandante si controllò a stento, posò la mano sulla spalla del Rav ed esclamò: “Bravo!”; ma il cuore gli tremava.
(Martin Buber, “Il cammino dell'uomo”)

Perché parlare di ascolto di Dio quando vogliamo imparare ad ascoltare gli altri?
Il teologo Bonhoeffer scriveva, nel suo libro intitolato “Vita comune”, che “il primo servizio che si deve agli altri nella comunione consiste nel prestar loro ascolto. L’amore per Dio comincia con l’ascolto della sua Parola, e analogamente l’amore per il fratello comincia con l’imparare ad ascoltarlo”.
Ascolto di Dio e ascolto del fratello non sono molto diversi: sia l'uno che l'altro infatti hanno bisogno di silenzio interiore.

Esserci con mente, anima e corpo

La difficoltà più grande quando ci poniamo davanti a una persona con l'intento di ascoltarla spesso non è tanto stare in silenzio tenendo la bocca chiusa, quanto piuttosto riuscire a rimanere focalizzati su di lei.
Quante volte ascoltando qualcuno ci siamo ritrovati ad annuire alle sue parole pur essendo persi nei nostri pensieri? Quanto spesso abbiamo smesso di ascoltare la persona che avevamo davanti per formulare mentalmente il nostro intervento successivo?
Purtroppo non basta stare zitti per ascoltare. L'ascolto implica un esserci: mente, anima e corpo.
Il nostro focus è chiamato a rimanere totalmente sull'altro. È un dimenticarsi di sé per donarsi completamente a lui. In questo senso l'ascolto diventa una forma di amore.
Una forma d'amore nemmeno troppo semplice. Come sosteneva Goethe infatti “parlare è un bisogno, ascoltare è un'arte”. Non si può improvvisare. Bisogna esercitarsi.

“Dove sei?”

Esercitarci nell'ascolto della Parola di Dio può aiutarci a coltivare quel silenzio interiore necessario per ascoltare profondamente anche gli altri.
Nel rimanere su di essa, in silenzio, ci lasciamo toccare e interrogare dalla persona di Gesù, che, come nel racconto di Buber, ci chiede ancora una volta di prendere consapevolezza della nostra vita: “Dove sei?”.
“Dove sei rispetto a questa Parola?”: è un fare verità su di sé alla luce della Parola di Dio.
Nel silenzio riusciamo a isolare e a guardare in faccia quello che si muove e ciò che quella parola muove nel nostro cuore. È un ascolto profondo di sé che nasce da un ascolto profondo di Dio, che poi continua anche lungo le nostre giornate.

Un ascolto che nutre

Nell'esercitarci a rimanere focalizzati sulla Parola, ascoltata e “ruminata”, scivoliamo lentamente in una contemplazione silenziosa del Bene e della Verità in essa contenuti. Le nostre parole lasciano il posto alla Sua Parola e il silenzio interiore diventa un tesoro prezioso da custodire perché senti che in esso l'anima si nutre di Dio, di Bene, di Verità.
Allo stesso modo anche la condivisione del fratello può diventare per noi nutrimento, quando accogliamo il fatto che la persona, che ci parla e condivide di sé, non ha bisogno di essere diretta o consigliata, quanto piuttosto di essere ascoltata.
Esattamente come Gesù nella sua Parola.
Importante dunque non è più quello che devo dire io a chi mi sta davanti, ma piuttosto il dono che l'altro sta facendo a me condividendomi un pezzetto di sé e della sua vita.

43 - Continua
La prossima tappa sarà online lunedì 30 novembre

amarsi autore L'Autore

Letizia Capezzali è pedagogista. Laureata presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e con una specializzazione in Pedagogia Clinica, lavora da oltre 15 anni in ambito educativo.
A vent'anni fa un'esperienza forte di Dio che le stravolge la vita e la porta ad entrare a far parte della Comunità Magnificat, comunità di alleanza del Rinnovamento nello Spirito presente in tutta Italia e con missioni aperte in diverse parti del mondo.
All'interno della sua comunità è attualmente responsabile della Fraternità di Milano e si occupa di formazione e accompagnamento spirituale.
Collabora al settimanale di Piacenza Il Nuovo Giornale per il quale ha scritto numerosi articoli e un fascicolo della collana I Testimoni della Fede dedicato a Giuseppe Berti.

Pubblicato il 26 novembre 2020

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Le tappe già pubblicate

1. Un percorso per scoprire come imparare ad amare

2. Una scoperta sorprendente

3. «Non sei abbastanza», una grande bugia

4. «Mio padre è il padrone del mondo»

5. Amàti sempre. Così come siamo

6. Il perdono che guarisce

7. Il nostro Barabba

8. Rumore, rumore, rumore

9. Nella tenda con Gesù

10. Perdonare fa bene

11. Profugo e ricercato a 2 anni

12. Tu sei prezioso

13. I linguaggi dell'amore

14. Lasciarsi perdonare

15. Amàti nelle nostre miserie

16. Trovare il bene anche nelle difficoltà

17. Inutili rivendicazioni

18. Il nostro «condominio»

19. Amare sé per amare gli altri

20. Mettere in sicurezza il cuore

21. Un lavoro paziente

22. Emozioni e sentimenti

23. Osservare i sentimenti

24. "Io mi arrabbio perché io..." 

25. Le nostre "spie" interiori

26. Comunicare i sentimenti

27. I sentimenti "insistenti"

28. Jordan e il perdono 

29. Nella morsa del rimorso 

30. Il diritto di vivere le emozioni

31. Affrontare i sentimenti

32. Pensieri da liquidare

33. Quando i sentimenti cercano di dirci qualcosa

34. Esprimere quello che si è

35. La libertà nostra e degli altri

36. Rispettiamo la libertà

37. Amare ci rende più felici

38. Amare è una decisione

39. La sfida dell'amore

40. Agostino e la castità

41. Castità: una testimonianza

42. Esserci per l'altro

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