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Benedire dal cielo la zona rossa

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Una benedizione dal cielo sulle aree dell’iniziale “zona rossa”. È questa la significativa iniziativa di don Gianni Regolani, parroco di Polesine - Zibello, che ha deciso di sorvolare con il suo ultraleggero le zone del lodigiano fortemente colpite dal contagio da coronavirus per impartire una benedizione alla popolazione costretta alla quarantena. Un’iniziativa che ha trovato molto risalto nelle cronache nazionali e nelle tv locali, ma che è frutto in realtà di un gesto generoso di amore, speranza e vicinanza al prossimo. Un gesto di cuore e di fede fatto con semplicità e non, come il sacerdote ha tenuto a precisare, alla ricerca di attenzioni.
“Ho impartito la benedizione dal cielo a chi si trova in difficoltà perché tutti noi quando abbiamo paura guardiamo verso l’alto, al Signore. Ho raggiunto telefonicamente il parroco di Castiglione d’Adda, uno dei Comuni più segnati dal contagio, dove il mio confratello è stato uno dei primi a celebrare la s. Messa a porte chiuse per poi recarsi sul sagrato della chiesa per impartire la benedizione alla sua comunità. Gli ho parlato della mia idea perché in questa situazione di emergenza è stata l’unica cosa che ho potuto fare per stare spiritualmente vicino agli abitanti”, ha detto don Regolani. Un gesto dunque di affetto, comprensione e condivisione per dare forza e per rendere unite nella fede e nella speranza le terre che emergono dalla riva opposta del fiume Po.

Pubblicato il 17 marzo 2020

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