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In cammino verso la Croce

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“Con qualsiasi ramo o fiore che avete in casa, ricevete la benedizione del Signore come segno di pace”: con queste parole il vescovo mons. Gianni Ambrosio ha iniziato la celebrazione della Domenica delle Palme, dalla cappella del Palazzo vescovile, trasmessa via streaming dal sito della diocesi e dal canale TV di Telelibertà.
“In questa lunga quarantena - ha aggiunto il Vescovo - il ramoscello d’ulivo non è stato distribuito, ma la pace del Signore è arrivata ugualmente sul quel fiore che avete scelto seguendo questa diretta online”. Il Presule, nella domenica che inizia la Settimana Santa, ha invitato tutti a seguire con coraggio Gesù sulla via della Croce.

La liturgia ha commemorato la passione di Cristo. “È un racconto che commuove sempre - ha commentato mons. Ambrosio - che ci coinvolge, non siamo spettatori, ma protagonisti. È il mistero della vita, della sofferenza, del dolore e dell’amore che in Cristo trova una pienezza di senso”.
In Gesù crocifisso - per il Vescovo - è racchiusa tutta la sofferenza dell’umanità che si illumina dal suo esempio. Lui ha fatto tutto per amore, per dare luce, speranza e per combattere contro il male.
“Facciamoci toccare dall’umiliazione di Cristo - ha aggiunto mons. Ambrosio - che umiliò se stesso facendosi obbediente fino alla morte. Si rimane sorpresi dal silenzio di Gesù che si carica delle sofferenze dei fratelli”.
Il Vescovo ha sottolineato la presenza delle donne ai piedi della Croce, prima fra tutte Maria, madre sua e madre nostra che segue suo Figlio con un cuore trafitto.
“Dietro a Maria - ha detto ancora - quanti uomini e donne hanno camminato nella sofferenza che la vita comporta, ma dopo la notte del dolore ci si incammina verso l’alba della vita nuova”.
Il Vescovo ha invitato tutti a seguire Maria in questi giorni di oscurità per trovare la forza per far fronte al male. Mons. Ambrosio, concludendo la messa, ha ricordato che anche le prossime celebrazioni del Triduo pasquale saranno trasmesse via streaming.

Riccardo Tonna

Pubblicato il 5 aprile 2020

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