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Padre Giorgio: viviamo la quarantena come un ritiro spirituale

 PADRE GIORGIO SANTANTONIO

Molti parroci della diocesi in queste settimane di quarantena obbligatoria, si sono affidati alla trasmissione in streaming per permettere ai fedeli di seguire la messa domenicale.
Padre Giorgio, parroco di Sant’Antonio a Trebbia, ha scelto di non avvalersi di questa possibilità, invitando invece i suoi parrocchiani a riscoprire il valore della preghiera in famiglia: “La comunità parrocchiale di Sant’Antonio è comunque sempre in contatto, abbiamo anche un gruppo Whatsapp dove condivido preghiere, o indicazioni per i ragazzi del catechismo. Molte persone mi dicono che sentono la mancanza della vita comunitaria e della messa…Io però non condivido la celebrazione della funzione in streaming: nessun problema se si vuole fare online l’omelia, spiegare la parola di Dio, oppure la preghiera al mattino; altra cosa è la messa. Personalmente, non potendo ad esempio fare la comunione, credo che si perda una parte fondamentale del sacramento. Naturalmente celebriamo comunque: siamo in due, il mio confratello ed io, e condividiamo spiritualmente la messa con tutta la comunità parrocchiale. Capisco però la mancanza che sentono i fedeli, allora il consiglio è di recuperare la tradizione della preghiera domestica: in casa ciascuno può ricavare un angolo dedicato alla comunione spirituale, pregando o con la propria famiglia, o anche da soli con una preghiera personale”.
Padre Giorgio consiglia di “considerare questa quarantena come una sorta di ritiro spirituale, e al posto di pensare a quello che ci manca, concentriamoci su quello che abbiamo”.
Anche la parrocchia di Sant’Antonio a Trebbia ha aderito all’iniziativa solidale “Chi ha metta, chi non ha prenda”, organizzando davanti alla chiesa un banchetto di scambio viveri e generi di prima necessità: “Ora che non possiamo distribuire le borse viveri alle famiglie, è un aiuto importante. Si può trovare tutti i giorni dalle 8 alle 18.30”.

Laura Parmeggiani
 

BANCHETTO SANTANTONIO

Pubblicato il 23 aprile 2020

   

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