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«L’amur l’è mia puleinta», si ride per beneficenza

Il 12 maggio per “La Ricerca” con la Filodrammatica Piacentina


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Sabato 12 maggio nell’oratorio "Ragazzi del Brentei" di Nostra Signora di Lourdes a Piacenza (via Damiani, nella foto l'ingresso) va in scena una nuova originale produzione della Società Filodrammatica Piacentina: “L’amur l’è mia puleinta” (L’amore non è polenta), commedia dialettale in due atti di Gian Carlo Andreoli.

Lo spettacolo, ironico e divertente sulle sfaccettature dell’amore nel matrimonio, ha doppia finalità: divertimento e solidarietà.
Il ricavato della serata, organizzata dall’associazione “PaCe” che riunisce i volontari della storica onlus piacentina “La Ricerca”, sarà devoluto a sostegno di attività e progetti che questa associazione realizza in aiuto a persone in difficoltà, a giovani con problemi di dipendenza e alle loro famiglie.
Ne parlerà in una brevissima introduzione un rappresentante di questa realtà pochi minuti prima che si alzi il sipario.

La commedia, che avrà inizio alle 21, racconta della famiglia Rossetti, padre, madre e una figlia in età da marito.
In casa convive, provvisoria, la sorella della moglie, in attesa dello scioglimento del suo matrimonio che è fallito. “Pietra dello scandalo, una donna divorziata non fa pensare bene”, come dice la stessa interessata, ed è fatta oggetto delle attenzioni di un amico di famiglia d’un amore disperato quanto inspiegabile, com’è inspiegabile l’amore e il suo insorgere. Al contrario vanno le prime esperienze della figlia.

In scena gli attori Giorgio Molinari (capofamiglia), Maria Luisa Travaini (Mary, la moglie), Ivette Gaidolfi (Franca, la figlia), Tiziana Innocenti (Gina, sorella di Mary), Stefano Forlini (Fausto), Edoardo Bavagnoli (Mario), Maria Grazia Barbieri e Loredana Vallisa nel ruolo di zia Marta. Collaborano Guido Lavelli per la scena, Valentina Bisotti (trucco), Home Factory (costumi).

Pubblicato l'8 maggio 2018

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