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Il giorno del Pordenone

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Apre al pubblico domenica 4 marzo la salita alla cupola del Pordenone nella basilica di Santa Maria di Campagna a Piacenza (piazzale delle Crociate).

Sabato 3 alle ore 11 è in programma l’inaugurazione ufficiale. Alle 16, a Palazzo Galli, taglio del nastro anche per le mostre “Genovesino e Piacenza” e “I nuovi Ghittoni e i disegni della collezione Banca di Piacenza”. L’iniziativa, che proseguirà fino al 10 giugno, è organizzata dalla Banca di Piacenza.

La cupola sarà raggiungibile attraverso un camminamento anticamente utilizzato solo a fini manutentivi, recuperato e messo in sicurezza dalla Banca di Piacenza seguendo le indicazioni della Sovrintendenza.

“Giovanni Antonio de’ Sacchis (il Pordenone, ndr) è stato innovatore per tante cose: prima di tutto un grande affrescante con prestezza di mano e grande abilità disegnativa - afferma Laura Bonfanti, storica dell’arte, autrice di alcuni testi del volume dedicato all’attività del Pordenone in area padana e membro del comitato Scientifico dell’evento Salita al Pordenone -. I suoi contemporanei apprezzavano il carattere illusionistico delle sue composizioni con le figure colte al culmine del movimento”.

Il biglietto di ingresso alla cupola del Pordenone permette la visita gratuita, anche in giorni separati, alle mostre a Palazzo Galli e consentirà inoltre l’accesso a prezzo ridotto alla mostra “I misteri della Cattedrale. Meraviglie nel labirinto del sapere” che partirà il 7 aprile e che comprende anche la Salita alla cupola del Guercino nel Duomo di Piacenza. Allo stesso modo, l’acquisto del biglietto per la mostra in Duomo dà diritto all’ingresso alla Salita al Pordenone a prezzo ridotto.
La manifestazione della salita al Pordenone si estende ai territori di Cortemaggiore, Monticelli e Cremona, custodi di tesori artistici direttamente o indirettamente collegati con l’artista friulano.

Pubblicato il 2 marzo 2018

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