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Vivere un minuto alla volta

Domenica 18 in San Raimondo don Gigi Sabbioni

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“In tanti mi chiedono: don Gigi, ma tu come fai? Io non posso dire di essere quello di prima, ma una cosa non è cambiata: il desiderio e la voglia di condividere ciò che rende bella la mia vita”.
Don Luigi Sabbioni, lodigiano, classe 1958, teologo, dal luglio del 2011 ha dovuto imparare a vivere “da fermo”. Per un banale incidente - durante una passeggiata scivola da un promontorio alto circa quattro metri all’eremo camaldolese di San Giorgio, affacciato sul Lago di Garda - si ritrova tetraplegico. Non cammina più, a fatica riesce a muovere le braccia. Da parroco super impegnato fa i conti con una condizione di immobilità, di dipendenza totale dagli altri.
Don Gigi sarà a Piacenza domenica 18 marzo, alle ore 18, alla chiesa di San Raimondo in Corso Vittorio Emanuele, invitato dall’abbadessa Madre Maria Emmanuel Corradini. Terrà una meditazione dal titolo che è anche una provocazione: “La sapienza della croce”. Parole che, ai tempi di Gesù come oggi, sembrano un ossimoro: che c’è di sapiente nella croce?
Don Gigi non dà risposte studiate a tavolino. “Devo dire con franchezza che non ho mai pensato dopo l’incidente di essere stato punito da Dio. Piuttosto - rilancia - ho capito che parole, prediche, azioni, attività si sono concretizzate nell’essenziale: esserci e abitare questa condizione”.

Pubblicato il 15 marzo 2018.

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