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I Misteri della Cattedrale

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“Un viaggio esistenziale, esperienziale, coinvolgente, arricchito da nuove suggestioni e con un’articolazione molto complessa. Un bel completamento di quanto iniziato lo scorso anno (con “Guercino a Piacenza”, ndr)”. L’architetto Manuel Ferrari, direttore dell’Ufficio beni culturali della diocesi, presenta così l'evento “I misteri della Cattedrale. Meraviglie nel labirinto del sapere” in programma nel Duomo di Piacenza dal 7 aprile al 7 luglio.

“Quello della nostra cattedrale è un labirinto verticale che ci porta sotto la cupola, sotto la casa del Padre - spiega Ferrari -. La cupola del Guercino e il Codice 65, il Libro del Maestro, sono due elementi per cui il nostro Duomo è conosciuto in Europa. E così abbiamo pensato di mettere in mostra tutti i principali manoscritti medievali della provincia”.
“I misteri della Cattedrale” permetterà di visitare la mostra dei manoscritti, ma non solo: il percorso prevede il passaggio attraverso i meandri della chiesa madre di Piacenza con la visita a una parte delle stanze del Museo Kronos, con il nuovo allestimento, la salita alla cupola del Guercino (con un nuovo percorso rispetto a quello dello dello scorso anno), la visita all’interno del campagnile con l’ingranaggio dell’orologio che un tempo adornava la facciata della Cattedrale.
Il percorso è arricchito con numerose opere moderne e dalla mostra fotografica “Custos” curata da Carlo Francou.

“Queste mostre danno la possibilità di mettere mano a spazi nuovi, pulirli, manutenerli e avere la speranza che attraverso tutto questo restino manutenuti nel tempo - afferma il Direttore dell’Ufficio beni culturali -. Secondo quel ciclo virtuoso dove alla fine tutela, conservazione, valorizzazione e promozione fanno parte di un tutt’uno dove nessuno di questi elementi può mancare. Valore aggiunto oltre a quello dell’operazione culturale in sé.

Pubblicato il 16 marzo 2018

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