Menu

Carlo Petrini, il fondatore di Slow Food, a Roveleto di Cadeo

43Petrini


Per chi lo conosce da una vita è semplicemente “Carlin”, il figlio di un’ortolana cattolica e di un ferroviere comunista, ma per mass media e buona parte del mondo è Carlo Petrini, “l’eco-gastronomo”, l’uomo che ha fondato Slow Food ma anche il Salone del Gusto, Terra Madre, Cheese, l’editoria, Slow Fish e addirittura un ateneo con l’Università di Pollenzo.
Colui che ha trasformato la moda del cibo, che impera ovunque, dall’editoria alla rete, “perché enogastronomia non vuol dire impiattare pastasciutta in televisione, la contraddizione è parlare di cibo e vino in un mondo che ancora muore di fame”, l’unico italiano che nel 2008 è stato inserito dal quotidiano inglese “Guardian” tra le 50 persone che “potrebbero salvare il pianeta”.

Scrittore attivista, sociologo, giornalista e pure ambasciatore della FAO, lunedì 12 dicembre alle ore 21 sarà ospite d’eccezione presso il teatro del Centro parrocchiale di Roveleto dove dialogherà con il pubblico sull’enciclica Laudato Si’ di papa Francesco.

Leggi l'articolo a pagina 27 dell’edizione di giovedì 8 dicembre 2016

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

"Il Nuovo Giornale" percepisce i contributi pubblici all’editoria.
"Il Nuovo Giornale", tramite la Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici), ha aderito allo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.