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Votanti non praticanti

Un sondaggio sul rapporto tra giovani e politica

18voto

Se chiamati alle urne, vanno ad esercitare il diritto di voto. Ma i politici restano all’ultimo posto nella classifica delle realtà a cui dare fiducia e non ritengono l’attuale classe dirigente capace di rigenerarsi.

Esce il ritratto di una generazione di “votanti, non praticanti” dal sondaggio che il gruppo Oasi Giovani dell’Azione Cattolica diocesana ha realizzato interpellando 386 coetanei tra i 18 e i 30 anni di città e provincia, equamente distribuiti tra maschi e femmine e tra chi frequenta e chi no un cammino ecclesiale.
“È il tentativo - ci spiegano - di smuovere le acque, di stimolare interesse e voglia di informarsi su un mondo di cui, con gli amici, non parliamo mai, perché si ha quasi paura di esporsi”.

I risultati del report saranno presentati nel corso di una serata, aperta a tutti - e in special modo ai giovani - che si terrà lunedì 15 maggio al Seminario vescovile di via Scalabrini, con ospite il docente di Demografia dell’Università Cattolica di Milano Alessandro Rosina, curatore dell’ultimo Rapporto Giovani dell’Istituto “Toniolo”.

Leggi il servizio a pagina 3 di giovedì 11 maggio 2017