Menu

28guidolin

“Sono un prete che prega. La preghiera fa tutto, anche le idee più belle della novena nascono dalla preghiera. Sono un «pregone», si dice in italiano? Ogni giorno alle 5,30 sono in chiesa, mi piace stare in ginocchio davanti al Signore. Non c’è bisogno di tante parole perché parla Lui”.
Padre Antonio Guidolin, 81 anni compiuti, scalabriniano, originario di Bassano del Grappa (Vicenza), missionario prima in Sudamerica, poi in servizio a Roma, dall’autunno 2014 è alla Casa Madre di via Torta.

A Piacenza padre Guidolin si occupa della missione dei latinoamericani - ecuadoregni, peruviani, domenicani, cubani e colombiani - e collabora con la Diocesi, dando una mano ai sacerdoti della Valtidone.
Con lui abbiamo parlato della sua esperienza missionaria (“Essere missionario significa portare la fede di Gesù agli altri, essere missionari - come ho detto nella mia prima messa - non è per se stessi”), dell’incontro con Jorge Bergoglio quando il futuro papa Francesco era rettore al seminario dei gesuiti, della cura pastorale delle comunità sudamericane a Piacenza.

Leggi il servizio a pagina 11 dell’edizione di giovedì 20 luglio 2017