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Eufemia



21santeufemia
Una ragazza
martire
per Cristo


di Gaia Corrao

Gli speciali de "il Nuovo Giornale"

pagine 36
Collana "Testimoni della fede"

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UN CAPITOLO DEL VOLUME

Era solo una ragazza, eppure il 16 settembre 303, sotto l’imperatore Diocleziano, Eufemia decise di dare con la propria vita la testimonianza della fede in Gesù Cristo.
E la Chiesa dei primi tempi prese così sul serio il suo gesto che nel Concilio di Calcedonia del 451, nella patria di Sant'Eufemia, i padri conciliari deposero sul corpo della santa due diversi documenti: il primo con le tesi fedeli alla verità del Vangelo e un altro con le tesi eretiche (si discuteva del rapporto tra umanità e divinità di Cristo). La santa il giorno dopo teneva in mano le tesi ortodosse, fedeli al Vangelo, e ai suoi piedi quelle eretiche.
Un fatto che ancora oggi invita a rendere la fede un’esperienza viva, tutt’altro che una teoria.

corraoL'AUTRICEGaia Corrao, giornalista, laureata in Giurisprudenza all’Università di Pisa, Master in Teologia del Matrimonio e della Famiglia al Pontificio Istituto Giovanni Paolo II di Roma, collabora da anni con il settimanale della diocesi di Piacenza-Bobbio, “Il Nuovo Giornale”. Ha curato varie biografie della collana “Testimoni della fede”. È autrice dei libri “Dio ha bisogno di te”, “Dio ti prende per mano” e “Tonini il grande”. Con don Andrea Campisi ha scritto “I giovani della Bibbia”. Vive con il marito e i figli in Brasile in una missione della Comunità Cenacolo, che accoglie bambini di strada.