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Antonio Lanfranchi.
"Dobbiamo essere di Cristo,
non di noi stessi!"

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Mons. Antonio Lanfranchi era nato in un piccolo paese dell’Appennino in provincia di Piacenza: Grondone di Ferriere. 
Dopo l’ordinazione sacerdotale, il 4 novembre 1971, la sua vita è stata un susseguirsi di ruoli accademici e pastorali sempre più impegnativi. Ruoli che non ha mai cercato, ma che ha sempre accolto con dedizione e spirito di servizio, caricandosi di ogni difficoltà e responsabilità. 

Per i giovani è stato il “Tom”, un gigante buono da cui si sentivano amati come da un padre. 
Per i piacentini è stato vicario generale, per i cesenati vescovo, per i modenesi arcivescovo. 

Quando la malattia lo colpisce, inesorabile, nel giugno del 2014, la affronta con dignità e speranza, come un bambino svezzato tra le braccia della madre. 
“Christi simus non nostri”, aveva scelto come motto del suo episcopato: “Dobbiamo essere di Cristo, non di noi stessi!”. 
Si spegne a Modena il 17 febbraio 2015.

L'AUTRICE.
Lucia Romiti, laureata in filosofia all’Università degli studi di Macerata e giornalista, 
è redattrice della rivista del Rinnovamento nello Spirito Santo,
collabora con il settimanale della diocesi di Piacenza-Bobbio “Il Nuovo Giornale” 
e con alcune testate locali marchigiane.
Per la collana “Testimoni della fede” de “Il Nuovo Giornale” è autrice delle biografie 
di San Damiano di Molokai, Santa Teresa Couderc, Don Angelo Lolli, Teresa Maruffi, 
Fra’ Serafino da Pietrarubbia, Padre Giuseppe Bocci, Celestina Donati, Pio X (per ragazzi).
Per la collana “I santi in tasca” è autrice delle biografie di Giovanni Paolo II, 
Zelia e Luigi Martin, Padre Pio da Pietrelcina, Santa Teresa Benedetta della Croce, 
Pio X, 
Paolo Burali e Andrea Avellino.
Per la collana “Il centuplo quaggiù e l’eternità” è autrice del libretto dedicato a don Luigi Bergamaschi.

Antonio Lanfranchi.
"Dobbiamo essere di Cristo, non di noi stessi!"
Supplemento a "il Nuovo Giornale" di venerdì 19 febbraio 2016

Disponibile in redazione (Piacenza, via Vescovado 5)
Per informazioni: tel. 0523.325995 -

Leggi l'articolo pubblicato su "il Nuovo Giornale" del 19 febbraio 2016