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Appennino Festival, tutti gli appuntamenti

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Le strade musicali che l’Appennino Festival propone quest’anno sono davvero infinite. Di seguito ricordiamo gli appuntamenti di fine luglio e agosto.
La manifestazione prosegue sabato 28 luglio alle 21 a Bassano di Rivergaro, nell’azienda agricola La Trebbiola l’arpista Adriano Sangineto con il suo Ensemble proporrà delle danze popolari francesi ed italiane.
Il primo agosto alle 21.15 a Rivergaro, sul sagrato della chiesa di Sant'Agata, il Giuliano Gabriele Trio proporrà “Tarantelle, tammuriate e serenate. Danze e canti del Mar Mediterraneo” con la partecipazione di Enerbia;
il 2 agosto alle 21.15 a Bobbio, nel Cortile di Palazzo Malaspina, spazio a Federico Perotti alla spinetta, Gabriele Schiavi e Maddalena Scagnelli ai violini e il gruppo vocale Le Rose e le Viole;  segue il brindisi con i vini della Cantina Marchese Malaspina.
Il 4 agosto alle 21.15 a Pradovera tornerà il tradizionale appuntamento con la “Piva della Valnure”: nello scenario naturalistico della strada panoramica Pradovera-Coli a 1100 metri di altitudine ad Acqua Nera si terrà il ballo all’aperto con il Quatrat Trio, Fabio Paveto alla fisarmonica e Carlo Gandolfi alla piva e piffero.
Il 5 agosto alle 18 a Passo Sella dei Generali  si terrà “Tra verdi campi”, con Claudio Schiavi al contrabbasso, Gabriele Schiavi al violino, Christoph Hartmann all’oboe, Carlo Gandolfi alla piva e Maddalena Scagnelli al violino e voce; a seguire alle 21 a Mareto all’Albergo dei Cacciatori si terrà la Cena del Pellegrino.
Il 9 agosto alle 18.30 a Pradello di  Bettola, nella Torre Colombo, si terrà il concerto dell'oboista dei Berliner Philharmoniker Christoph Hartmann, mentre il 10 agosto alle 21.30 torna a Pigazzano “Poesia e musica nella notte di San Lorenzo” con le letture poetiche a cura di Gabriele Dadati, gli intermezzi musicali di Valeria Pirastro all’arpa anglica e Fabio Milana alla chitarra e voce.
Il 13 agosto alle 15 a Cerignale si terrà la Festa delle aie con Ettore Losini al piffero e Davide Balletti alla fisarmonica, il 16 agosto a Cerreto è in programma l’evento “Annibale e la Val Boreca” che prevede alle 16 la camminata  da Cerreto a Tartago, alle 18.30 le letture e gli intermezzi musicali  con Margherita Rettagliata e Nicola Rulli e alle 21 il concerto di Gabriele Dametti al piffero e Franco Guglielmetti alla fisarmonica.
Il 17 agosto a Morfasso alle 21.15 si terrà il concerto di danze tradizionali europee con i Bandabrisca, mentre il 22 a Ottone alle 18.30 nella chiesa di San Bartolomeo  il concerto di Sara Pavesi all’arpa e del basso Agostino Subacchi.
Il 9 settembre l’Appennino Festival si trasferisce a Ozzano Taro, nel Parmense, per la Festa al Museo Guatelli con la visita guidata alla corte rurale e alle collezioni a cura dell'Associazione Amici del Museo Guatelli e alle 16 la presentazione del libro di Ubaldo Delsante  "Con la faccia sporca di farina". Il 21 settembre a Gossolengo alle 21 nella Chiesa Parrocchiale, in collaborazione con il Gremio Sardo, si esibirà il Trio Animas con launeddas, voce e chitarra, mentre il 29 settembre a Piacenza alle 21, nei Giardini del Chiostri e Sala  delle Colonne del Palazzo Vescovile in Piazza Duomo, si terrà “Sulle strade d'Appennino” con Paolo Rumiz che racconterà l'Appennino e le sue meraviglie a partire dal viaggio di Annibale dopo la battaglia della Trebbia nel 218 a. C. Il 30 settembre a Piozzano alle 15 è in programma la Festa del miele e dei prodotti tipici della Val Luretta con le danze popolari marchigiane con “Lu Trainana”.
Il 12 ottobre alle 21 a Piacenza, nella Cattedrale, si esibiranno “I Solisti dei Micrologus” con un concerto dedicato alle Laudi Francescane insieme a Goffredo Degli Esposti alle zampogne, flauto e tamburo, buttafuoco, Gabriele Russo alla viella, ribeca e lira ed Enea Sorini alla voce e percussioni in collaborazione con Domus Justinae. Il 14  ottobre a Pecorara alle 15 si terrà la Festa del tartufo e dei prodotti della montagna accompagnata dalle danze tradizionali francesi con il gruppo Funambol e coppie tradizionali di piffero e fisarmonica.
La chiusura sarà il 2 dicembre a Vigolzone, dove alle 17 (e non alle 15 come riportato in locandina) nella Chiesa Parrocchiale si terrà “Ciaramelle, cornamuse e zampogne” con le letture e la musica dai repertori tradizionali  natalizi italiani ed europei proposta da Paolo Simonazzi alla ghironda e zampogne e dai gruppi vocali Eudaimonia e Gioia.

Pubblicato il 26 luglio 2018
 

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