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La scomparsa di don Cassinari

dCassinari sorella

“Aiutiamoci ad ascoltare e conoscere il vero Gesù di Nazaret; aiutiamoci ad essere quel che Dio vuole, non quello che vogliamo noi; aiutiamoci a mettere Dio, la sua Parola, e i suoi comandamenti al primo posto e non a dargli gli scarti del tempo. Amiamo la nostra Chiesa”: sono le parole che spesso ricorrevano nelle omelie di don Giampiero Cassinari (nella foto, con la sorella suor Rosa), morto nelle prime ore di mercoledì 22 marzo, all’ospedale civile di Castel San Giovanni.
Un sacerdote che si è sempre sentito pastore e missionario nelle sue parrocchie dove ha lasciato ricordi significativi.

Don Cassinari era nato il 3 aprile 1940 a Gropparello ed è stato ordinato sacerdote il 23 maggio 1965. Ha iniziato il ministero presbiterale in qualità di collaboratore parrocchiale a San Giorgio Piacentino, successivamente è stato trasferito nelle parrocchie cittadine del Santo Sepolcro (1971) e di Santa Teresa (dal 1979 al 1986). è stato parroco di Gossolengo (dal 1986), nonché delegato diocesano per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso (dal 1992 al 2005). Dal settembre 1998 al 2007, è stato parroco di Pontenure.
Nel 2008 è stato nominato parroco di Sariano di Gropparello e amministratore parrocchiale di Gusano. Ha ricoperto anche l’incarico di collaboratore per l’assistenza spirituale dei pellegrini presso l’Ufficio diocesano pellegrinaggi.

Un santo rosario sarà recitato stasera alle ore 20.30 nella chiesa parrocchiale di Sariano; giovedì 23 marzo il Rosario sarà recitato alle ore 20.30 nella chiesa parrocchiale di Gropparello dove si svolgeranno i funerali alla presenza del vescovo mons. Gianni Ambrosio venerdì 24 marzo alle ore 15.

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