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Un nuovo numero informativo Covid per la cittadinanza

usl

Un nuovo numero Covid per la cittadinanza, per dare risposta alle richieste di informazione sempre numerose sulla gestione dell’epidemia a Piacenza. Dal pomeriggio del 24 novembre, l’Azienda Usl di Piacenza mette a disposizione una linea dedicata: 0523.17.90.900, con l’obiettivo di indirizzare o risolvere questioni su aspetti amministrativi, procedurali e sanitari quali quarantene e isolamento, sorveglianza, certificazioni e tamponi, referti.
Il numero sarà attivo sette giorni su sette, dalle 7 alle 21: potranno rivolgersi tutti i cittadini che, per varie esigenze, hanno bisogno di informazioni.   
“In queste settimane abbiamo assistito – evidenzia Giuliana Bensa, direttore amministrativo dell’Azienda Usl di Piacenza - a un notevole incremento di persone contagiate e sono migliaia ogni settimana coloro che si sottopongono a tampone o a screening. Di conseguenza, è aumentata in maniera significativa la richiesta di informazioni, che possono riguardare i diversi passaggi sanitari e amministrativi dei percorsi che sono stati attivati”.
Già nelle settimane scorse l’Ausl aveva potenziato la comunicazione dedicata al covid, con l’apertura di un sito dedicato (www.covidpiacenza.it). Nel frattempo, con il coordinamento di Stefano Fugazzi e Canio Vertone, si è lavorato per l’apertura di questa linea informativa, che opera su due livelli. In molti casi gli operatori che rispondono ai cittadini sono in grado di fornire risposte immediate. Qualora invece la richiesta fosse più complessa, e riguardasse situazioni personali, potranno inoltrare la telefonata a un secondo livello. “Sono coinvolti diversi servizi e dipartimenti aziendali, competenti su vari aspetti del percorso: la Sanità pubblica, le Cure primarie, gli Uffici amministrativi della rete territoriale, la Farmacia, l’Ufficio relazioni con il pubblico e l’Epidemiologia. Questo secondo livello garantisce un tempo di risposta entro le 24 ore”.
Nei giorni scorsi sono stati formati gli operatori che operano sul primo livello e sono state messe a punto le interfacce con i servizi che dovranno farsi carico delle risposte più di carattere personale, lavorando per dare risposte chiare, univoche e sempre aggiornate. “L’impegno dell’Azienda – evidenzia il direttore amministrativo – è quello di mantenere costantemente aggiornate le informazioni all’utenza, adattandole alle diverse esigenze e ai temi (per esempio il vaccino) che potrebbero diventare prioritari nelle prossime settimane”.
Il nuovo numero Covid si avvale di una piattaforma informatica costituita da due componenti: un software del centralino e uno per la catalogazione e gestione delle richieste.
“Il primo – spiega Flavio Bisotti, direttore del dipartimento interaziendale ICT – gestisce e ottimizza le chiamate in ingresso oltre ai servizi e le code degli operatori. Dovrà inoltre offrire un sistema di statistiche evolute per fornire ai responsabili del sistema informazioni dettagliate sul livello dei servizi. Il secondo software, invece, permette una rapida registrazione dei dati della chiamata, una fluida catalogazione delle richieste dei cittadini e il reindirizzamento agli operatori di secondo livello per garantire la successiva telefonata alla persona. Anche in questo caso, la reportistica è componente fondamentale per consentire valutazioni sull’efficacia del servizio e prendere in considerazioni eventuali variazioni su fasce orarie in cui erogarlo e tipologia di assistenza richiesta dalla cittadinanza”.

Nella foto, il direttore generale Baldino con il direttore amministrativo Bensa

Pubblicato il 24 novembre 2020

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