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Alla consultazione della Camera di Commercio hanno risposto in 5mila

Camera di Commercio questionario

Sono oltre 5.000 le risposte pervenute alla Camera di commercio dell’Emilia, nell’ambito della consultazione pubblica relativa alle attese del territorio rispetto allo sviluppo delle comunità locali e alle azioni, che su questo versante, sono richieste allo stesso Ente camerale. Un risultato che il presidente Stefano Landi considera “molto soddisfacente perché, al di là dei pur rilevanti dati quantitativi, fornisce indicazioni qualitative importanti sul lavoro che dovrà impegnare le amministrazioni pubbliche e la stessa Camera di commercio, per sostenere uno sviluppo all’insegna della sostenibilità e della transizione ecologica, che viene indicato come priorità da oltre l’80% delle imprese, che su questo tema chiedono maggiori formazione e supporto tecnico”. “La consultazione - sottolinea il Vicepresidente Vicario dell’Ente camerale, l’imprenditore piacentino Filippo Cella - è stata condotta online sulla base di un’adesione volontaria e ha evidenziato le aree di maggior interesse per il tessuto imprenditoriale locale, che ha fornito indicazioni molto significative anche a proposito delle modalità attraverso le quali è possibile costruire strategie di sviluppo condivise”. “A questo proposito - spiega Cella - le imprese, i liberi professionisti e di diversi enti che hanno partecipato alla consultazione, hanno evidenziato la necessità di un maggiore confronto e collaborazione tra attori economici e istituzionali”.

“Nel merito delle priorità di lavoro - aggiunge Cella - il sistema imprenditoriale presenta importanti attese circa il miglioramento delle infrastrutture materiali e digitali, l’incentivazione dei processi di innovazione e digitalizzazione, la formazione e assistenza alla transizione ecologica e, ancora, la semplificazione amministrativa e la digitalizzazione della pubblica amministrazione”. “Su questi temi - prosegue il Vicepresidente Vicario della Camera di commercio dell’Emilia - è sicuramente necessaria una stretta collaborazione fra i diversi attori dello sviluppo e, per parte nostra, terremo ben conto delle diverse attese che convergono sulla Camera di commercio, partendo dal fatto che gli esiti della consultazione, la indicano come punto di riferimento fondamentale in tema di servizi e risorse per lo sviluppo, ma anche strumento e sede idonea a rafforzare il confronto tra sistema imprenditoriale, Università, mondo della ricerca e altri enti pubblici”.

“Per rafforzare il nostro lavoro - spiega Cella - partiamo dalla conferma esplicita che emerge dall’indagine, a proposito del valore che abbiamo assegnato agli investimenti sull’innovazione digitale delle imprese (6,5 milioni di euro negli ultimi due anni). Abbiamo inoltre sostenuto con 2,3 milioni di euro i temi dell’efficientamento energetico, dell’autoproduzione di energie rinnovabili e l’acquisizione di certificazioni etiche e ambientali”. “Dalle imprese - afferma Cella - ci sono giunte anche sollecitazioni a proposito della semplificazione delle procedure e dell’intensificazione dei processi di digitalizzazione, che riguardano il rapporto tra Camera di commercio e aziende”. “Il nostro futuro lavoro - conclude Cella, ringraziando le migliaia di imprenditori che hanno aderito alla consultazione - sarà proprio all’insegna di questo impegno a rendere più agevole la relazione con le imprese e a dare avvio a nuovi progetti finalizzati ad assicurare conoscenze, consulenze e formazione del tessuto imprenditoriale rispetto alla digitalizzazione”.

Pubblicato il 29 novembre 2025

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