Menu
logo new2015 ok logo appStore logo googleStore

Il 2 febbrario parte il Cau di Castelsangiovanni in sostituzione del pronto soccorso

Cau apre a Castello 

Alle 8 di lunedì 2 febbraio apre il Centro di assistenza e urgenza (Cau) dell’ospedale della Valtidone. Con l’avvio del servizio, si completa la programmazione provinciale condivisa con la Conferenza territoriale sociale e sanitaria. Il Cau di Castel San Giovanni si aggiunge infatti a quelli di Piacenza, Fiorenzuola e Bobbio, già attivi 7 giorni su 7, 24 ore su 24, e a quello della Casa della Comunità di Podenzano, accessibile dalle 8 alle 20. Il servizio è dedicato ai cittadini con problemi urgenti ma non gravi.
Le persone che si rivolgono ai Cau vengono visitate e ricevono le prestazioni urgenti necessarie a risolvere, in tutto o in parte, il loro problema (per esempio prescrizioni urgenti, medicazioni e terapie non differibili). Il Cau di Castel San Giovanni è situato in viale II Giugno 10; per accedere al servizio è sufficiente presentarsi di persona con la tessera sanitaria. L’accesso può avvenire anche su indicazione del medico di famiglia. All’arrivo in struttura, i cittadini ricevono un numero progressivo tramite totem eliminacode, che definisce in modo chiaro e trasparente la priorità di accesso. Il nuovo Cau sarà presentato ufficialmente alla cittadinanza lunedì 2 febbraio alle 18 (ingresso da viale II Giugno). All’incontro parteciperanno l’assessore regionale alle Politiche per la salute Massimo Fabi, il direttore generale dell’Ausl di Piacenza Paola Bardasi, il sindaco di Castel San Giovanni Valentina Stragliati e la presidente della Provincia e della Conferenza territoriale sociosanitaria Monica Patelli.

LE DICHIARAZIONI

“Il nuovo Cau di Castel San Giovanni sarà aperto tutti i giorni, 24 ore su 24, garantendo un’assistenza continuativa e costante ai cittadini – spiega il direttore generale Paola Bardasi – Per la popolazione, questo significa un vantaggio in termini di copertura oraria, senza modifiche sul fronte dell’assistenza: i casi meno gravi, i cosiddetti codici bianchi e verdi, verranno presi in carico a Castel San Giovanni su tutte le 24 ore, e non più soltanto nelle ore diurne, come avveniva in precedenza. Per le patologie tempo-dipendenti, come infarti o ictus, rimane attivo il trasporto con mezzo 118 e personale specializzato, seguendo protocolli dedicati che assicurano la tempestività di questi percorsi. Dal punto di vista della cura e della sicurezza dei pazienti, non è cambiato nulla. Con questa apertura, nell’ospedale della Valtidone proseguiamo il progetto regionale di potenziamento della rete dell’emergenza-urgenza, garantendo percorsi di cura appropriati e riducendo i tempi di attesa nei Pronto Soccorso. Con Castel San Giovanni si completa la rete provinciale dei Centri di assistenza e urgenza, tutti afferenti alle Cure Primarie e orientati a offrire risposte tempestive ed efficaci ai cittadini”.

Il Cau di Castel San Giovanni si occuperà prevalentemente di condizioni urgenti a bassa complessità, tra cui: dolori addominali, coliche renali, lombalgia, contratture muscolari e torcicollo; febbre, nausea, vomito ripetuto e diarrea acuta; dolori articolari e muscolari non traumatici; disturbi oculari come congiuntivite, corpo estraneo oculare, occhio rosso con secrezioni e disturbi del visus; problematiche otorinolaringoiatriche lievi (otalgia, tappo di cerume, epistassi, otite esterna); piccole ferite e traumi lievi, ustioni minori, punture di insetto o morsicature; medicazioni e rimozione punti per turisti, studenti fuori sede o assistiti temporaneamente privi di medico di medicina generale; variazioni lievi dei parametri pressori e glicemici; odontalgie e problemi post-estrazione dentaria.

Per patologie più complesse o di competenza specialistica urgente – come Otorinolaringoiatria, Oculistica, Urologia, Cardiologia interventistica, Chirurgia d’urgenza, Ortopedia, Ginecologia e Pediatria – il Cau è integrato con il Pronto soccorso di Piacenza. È inoltre attivo un collegamento in rete con il reparto di Cardiologia per la refertazione degli elettrocardiogrammi. All'interno della struttura è mantenuta anche la postazione del soccorso territoriale 118, da cui partono i mezzi di emergenza attivati dalla centrale operativa 112 Emilia Ovest per gli interventi sul territorio.
La referente del Cau è Cristina Maestri, che coordina le attività e garantisce l’integrazione con il sistema territoriale di emergenza e continuità assistenziale. L’organizzazione prevede, nel turno diurno, la presenza di due infermieri e un medico, mentre nel turno notturno operano un medico e un infermiere.

Pubblicato il 31 gennaio 2026

Ascolta l'audio

Altri articoli...

  1. La biblioteca dell’ex Casali si rifà il look ed entra nella rete Biblòh
  2. Un tè letterario in compagnia a Travo
  3. Una donazione dalla Proloco di Gragnano a Pediatria e Neonatologia
  4. Pale eoliche a Ferriere, il Gaep contrario: «Compromette il territorio»
  5. Gli alpini di Settima donano mille euro alla scuola primaria di Quarto
  6. Coesione sociale, a Piacenza «forte sinergia tra enti ed economia, ma in montagna servono incentivi per le imprese»
  7. Al via il nuovo bando regionale per progetti e iniziative per ricordare l'Olocausto
  8. Anpas, Croce Rossa e Misericordie siglano il patto dell’emergenza-urgenza
  9. Giornata della Memoria, letture e ricerche per gli studenti gragnanesi
  10. Giornata dell'economia piacentina
  11. «Il rispetto tiene banco»: ha preso forma nelle scuole superiori il progetto della Provincia di Piacenza per le nuove generazioni
  12. La flosofia degli All Blacks all'asilo Mirra
  13. La tecnologia per aiutare la vita di anziani e disabili: incontro il 29 gennaio
  14. Candidature aperte per gestire gli orti sociali di Spazio4
  15. «Case Paveri», nasce un’associazione per la valorizzazione del patrimonio locale
  16. Guardie d'onore Pantheon, la delegazione di Parma e Piacenza a Roma
  17. Un corso di formazione per i nuovi volontari Avo
  18. Corso salvavita per chi deve conseguire la patente, la proposta di «Cardiosecurity»
  19. Terzo Settore, bando da 172mila euro per le associazioni piacentine
  20. Educazione finanziaria e giovani: cresce l’impegno grazie alla collaborazione tra Banca di Piacenza e FEduF

"Il Nuovo Giornale" percepisce i contributi pubblici all’editoria.
"Il Nuovo Giornale", tramite la Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici), ha aderito allo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.

Amministrazione trasparente