Nel 2027 la festa provinciale degli alpini si terrà a Pecorara
Per la prima volta da quando è stata istituita, la “Festa Granda”, tradizionale e storica adunata provinciale degli Alpini, sarà ospitata a Pecorara di Alta Val Tidone, affidata al locale gruppo Alpini, fondato nel 1952. L’appuntamento è per il settembre 2027 e la decisione è arrivata nel corso dell’assemblea sezionale delle Penne Nere a Carpaneto dove, nella votazione, Pecorara ha superato le altre due candidature in lizza. “Questa scelta, condivisa dagli stessi Alpini, è motivo di onore e di orgoglio per il nostro gruppo. La “Festa Granda” rappresenta soprattutto un riconoscimento per quanto abbiamo fatto negli anni”, commenta il capogruppo di Pecorara, Piero Valorosi. Si tratta di una sfida importante: che affronteremo da subito, con dedizione e impegno, nel consueto spirito di unione e solidarietà. Dovrà essere il festoso evento di una comunità unita, pronta a celebrare il senso di appartenenza e i valori propri del Corpo degli alpini, oltre che a rafforzare il legame con l’identità locale e il territorio piacentino”.
Per il piccolo borgo di Pecorara si tratta di una storica prima volta e allo stesso modo è per il comune di Alta Val Tidone, che dal 2018 riunisce i territori di Caminata, Nibbiano e della stessa Pecorara. “Voglio prima di tutto fare le congratulazioni al Gruppo Alpini di Pecorara, a cui mi lega un particolare affetto, al capogruppo, al direttivo e a tutti i volontari per questo straordinario riconoscimento”, commenta il sindaco di Alta Val Tidone, Franco Albertini. “Ospitare la Festa Granda è un’enorme opportunità che, sono certo, sapremo cogliere insieme e pienamente, nel suo significato più profondo di incontro, comunità, memoria storica, spirito di servizio, amicizia e i radicati valori che caratterizzano i raduni e gli incontri delle penne nere. Come Amministrazione ci mettiamo da subito al servizio del gruppo alpini Pecorara, offrendo la massima disponibilità e la completa collaborazione, perché questo anno che ci separa dall’evento, così come la Festa Granda stessa siano momenti e occasioni di crescita comune”.
Pubblicato il 5 marzo 2026
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