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Castell'Arquato, la sua storia e i suoi monumenti

La collegiata e la rocca di castell'arquato 

In questo antico borgo, in provincia di Piacenza, si respira aria di altri tempi e si è ammaliati dal fascino dei suggestivi monumenti. Caratteristici sono i viottoli acciottolati che portano in cima al colle, una salita, in cui non si prova fatica, perché lo sguardo è continuamente sollecitato da architetture incantevoli che distolgono il pensiero dallo sforzo dell’ascesa. Castell'Arquato, città d'arte, tra Emilia e Lombardia è ubicata in una posizione particolare, sopra una delle prime colline dell’Appennino che domina sulla pianura padana. Un altro aspetto importante del borgo è la sua intensa storia. Liguri, Galli, Romani, poteri ecclesiastici e civili, papi, cavalieri di ventura e signori rinascimentali hanno lasciato una traccia in questa località. Oggi l'economia del borgo è prevalentemente agricola, soprattutto legata alla coltivazione delle viti che producono gli ottimi vini piacentini e alla creazione di rinomati salumi, quali coppa Dop, pancetta, salame e culatello.
Altrettanto vivaci sono le attività artigianali di ebanisteria e restauro mobili antichi. Inoltre molti artisti, soprattutto pittori hanno qui il loro studio traendo dai questi luoghi magica ispirazione. Il turismo soprattutto nella bella stagione anima il borgo, molti visitatori ammirati vengono a scoprire questi angoli suggestivi e qui possono trovare anche iniziative e mostre interessanti.

Monumenti

Rocca Viscontea: Eretta da Luchino Visconti tra il 1342 e il 1349. Delle quattro torri difensive solo quella orientale è integra, il complesso architettonico dà però l’idea di forza, imponenza e maestosità. Dalla mole del “dongione" si può godere di uno splendido panorama. Interessante, infine, il museo medievale che vi è allestito.

Collegiata: E’ questa un opera architettonica affascinante, soprattutto il gruppo absidale dona alla struttura un armonia unica e immerge in un atmosfera medievale. La struttura ricostruita su una chiesa precedente è del 1117 ed è stata consacrata nel 1122. Di grande pregio è Il fonte battesimale in pietra è databile VII-VIII secolo.
Il portico tre-quattrocentesco, detto “del Paradiso" perché ospita le tombe di personaggi illustri, si sviluppa a sinistra della costruzione. Quando si entra nella piazza, al centro del borgo dove ci sono i principali monumenti, di grande effetto è la visione delle quattro absidi che, contrapposte al tetto a capanna della chiesa e al campanile quadrato, creano un effetto prospettico di incomparabile proporzione e concordanza.

Palazzo del Podestà: Sul lato nord della piazza monumentale è posto il Palazzo del Podestà, una struttura datata 1202.
L’aspetto più singolare di questo monumento è la scalinata esterna ideale per scattare la foto ricordo, una lunga rampa che dona armonia alla mole della facciata.

Torrione Farnese: La torre, eretta intorno al 1530 e situata nel quartiere Monteguzzo, è rimasta incompiuta per la morte del duca Bosio II Sforza. Un monumento che dà l’impressione di robustezza proprio per la sua funzione difensiva.
Fontana del Duca. Alla fonte, datata intorno al 1290, ancora oggi si può attingere acqua e fino al secolo scorso era usata come lavatoio pubblico.

Ospedale di Santo Spirito: Risale al 1500, si tratta di una significativa costruzione che attualmente ospita il Museo Geologico.

Mura: Oggi restano solo due porte delle quattro originarie facenti parte della cinta muraria d’accesso alla città.
Le mura furono innalzate nel 1342 e oggi sono molto rimaneggiate.

Visita ai Musei 

Rocca Viscontea: Sabato, domenica e festivi: dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle ore 18.00 Feriali: apertura con visita accompagnata alle ore 10.30 – 14.30 – 16.00 Chiuso lunedì non festivi.

Biglietti: 5 euro intero - 4 euro ridotto

Museo Geologico Cortesi: Domenica e festivi: dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle ore 18.00.

Feriali: apertura con visita accompagnata alle ore 12.00 - 15.00 Chiuso lunedì non festivi.

Biglietti: 3,50 euro intero – 2,50 ridotto

L’ultimo ingresso, sia al mattino che al pomeriggio, alla Rocca e al Museo Cortesi, avviene mezz’ora prima dell’orario di chiusura. Ingressi contingentati fino ad un massimo di 15 persone ogni 30 minuti.

Museo Illica: Visita accompagnata su richiesta con partenza dall’Ufficio Turistico.

Da martedì a domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00.

Biglietti: 2,50 euro intero – 2 euro ridotto

L’ingresso consentito ad un massimo di 4 persone a turno.

Museo della Collegiata: Da martedì a domenica dalle 10 alle 12,30 e dalle 15 alle 18 (al pomeriggio solo sabato e domenica); gli altri pomeriggi aperto su prenotazione. Info: tel. 0523805151-0523803215. Biglietti: 3.50 euro intero – 2,50 ridotto

Riccardo Tonna

Pubblicato il 6 agosto 2020

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