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«Qui ho trovato delle amiche»

La Caritas di Podenzano in festa per animare il paese sul fronte della carità

gruppopode

“Non è solo un rapporto del tipo: vengo e mi dai la borsa. Qui ho trovato delle amiche: ci sono state a Natale e a Ferragosto, sanno che a mia figlia piace la cioccolata bianca e, se c’è, gliene tengono da parte una tavoletta. Sembra poco, invece è tanto...”. Anna (il nome è di fantasia) è una delle 28 famiglie seguite dalla Caritas della parrocchia di Podenzano. I volontari hanno voluto, attraverso un breve video, far conoscere la testimonianza di chi ha bussato alla porta del Centro d’ascolto in occasione della seconda festa “E...state con Caritas”, spazio di condivisione e di incontro - anche per i bambini, grazie alla presenza degli “operatori del sorriso” della Croce Rossa - ideato per coinvolgere il paese e dar conto di come vengono utilizzati gli aiuti donati dai parrocchiani.
Oltre ad Anna, hanno accettato di raccontarsi una ragazza africana e un signore anziano, che vive solo. Retroterra diversi, storie diverse. Con un comune denominatore: la solitudine. E un riscontro comune: “alla Caritas ho ritrovato la voglia di chiacchierare, di confidarmi”.
Che la Caritas prima che una serie di azioni da compiere sia luogo di relazioni da costruire lo ha ricordato anche il direttore diocesano dell’organismo, Mario Idda, che ha voluto essere presente a Podenzano insieme a Massimo Magnaschi, responsabile dell’Area Promozione. Nel 2018, contando anche i familiari, la Caritas di Podenzano ha aiutato 58 persone, tra cui 14 minori. Le famiglie seguite stabilmente sono state 28; ben 18 sono di nazionalità italiana. In dieci casi, si tratta di famiglie mononucleari, ossia composte da un’unica persona.

Pubblicato il 5 luglio 2019

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