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Ritrovare la radici attraverso la ricerca storica

pronti

È terminata la seconda parte del corso Cives con la presenza di Stefano Pronti, che è stato direttore a Piacenza dei Musei di Palazzo Farnese, del Teatro Municipale e della Biblioteca Passerini Landi oltre che dirigente del Settore cultura e sport per il Comune di Piacenza. Il professore ha pubblicato numerose opere, sia su tematiche museali e storiche, che su argomenti inediti, dando assoluta priorità alla ricerca archivistico documentale. Il dottor Pronti nella serata ha affrontato il tema della bellezza della ricerca, non solo nell’ambito della storia dell’arte ma anche su vicende di particolare suggestione come le origini di Giuseppe Verdi, la musica popolare e le tradizioni enogastronomiche locali, con la presentazione di pubblicazioni tematiche di grande interesse. Per Pronti la ricerca è stata vissuta come una bellissima avventura, un’attrazione magica che nasce dal desiderio di conoscenza proprio dell’uomo e per dare vita a questa indagine è indispensabile una metodologia precisa fatta di bibliografie e di documenti. Nel nostro paese ma anche nella nostra città, ci sono veri e propri giacimenti documentali che possono portare alla luce realtà sommerse ed inesplorate.
All’interno delle parrocchie, negli archivi dei Comuni, vi sono storie di uomini e donne, di volti sconosciuti e di piccole e grandi innovazioni, una fotografia di un paese che non esiste più, con storie a volte insignificanti ma che raccontano il vissuto delle persone che ci hanno preceduto. Per Pronti la ricerca è stata una specie di morso del sapere fatto di soddisfazioni personali ma con la grande consapevolezza di portare risultati per tutti. L’indagine attenta e scientifica dei documenti porta a scoprire quello che non c’è più e a ricostruire quello che nessuno aveva ancora decodificato. “In un mondo globalizzato, dove può anche capitare di smarrirsi e di perdere il senso della concretezza e del rapporto con il luogo natio, - conclude Pronti - la ricerca riporta alle nostre radici”.
Il prossimo appuntamento con Cives in collaborazione con il laboratorio di Mondialità Consapevole è per venerdì 7 febbraio.

Pubblicato il 29 gennaio 2020

Stefania Micheli

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