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«Ri-CONnESSI», una rete per le famiglie

righi

Stare vicino alle famiglie in difficoltà, seguirle e aiutarle in un percorso che pone al centro i rapporti e, soprattutto, i bambini, che spesso sono in balia di situazioni complesse e nocive per la loro crescita.
Questi sono gli obiettivi del progetto “Ri-CONnESSI”, erede spirituale dell’iniziativa “ConNETtiamoci” di cui raccoglie l’ambizioso testimone. Il sottotitolo è “Una rete per le famiglie” e rende nel migliore dei modi l’idea che lo anima: il desiderio di creare una vera e propria rete di contatti tra enti del territorio, finalizzata all’assistenza delle famiglie che ne hanno davvero bisogno.
Il motore che muove tutto questo è lo stesso di “ConNETtiamoci”, ma vi sono anche due fondamentali differenze: “Innanzitutto il progetto si è esteso anche a Gragnano e Sarmato, oltre che a Rottofreno, Calendasco e Castello – ci spiega Daniele Righi, portavoce per noi dell’associazione Abracadabra – e inoltre, questa volta partiamo da una nuova consapevolezza. Infatti, mettendo a frutto l’esperienza dell’anno appena passato, che prevedeva di seguire individualmente varie famiglie fragili, ci siamo accorti che sarebbe stato possibile realizzare qualcosa di ancora più esteso, passando direttamente tramite la scuola e i ragazzi. Tuttora portiamo comunque avanti il supporto singolo e mirato, ma stiamo preparando anche azioni più diffuse per entrare in contatto con più ragazzi, in modo da contattarne poi le famiglie e creare più opportunità, guadagnando in estensione per creare una vera rete di aiuti". Purtroppo, a causa della recente epidemia, molte attività previste per questa primavera sono state annullate, ma non appena è stato possibile ritrovarsi di persona, i responsabili del progetto hanno cominciato a elaborare delle proposte.

Una varietà di proposte

Tre di queste sono già in corso: “A Castel San Giovanni, con il supporto del Comune (nella persona dell’assessore Federica Ferrari), per quattro settimane abbiamo dato una mano alla realizzazione del Grest in accordo con la parrocchia e sotto la guida di don Paolo. In particolare, abbiamo gestito le attività di alcune giornate nella sede delle scuole elementari Tina Pesaro. I nostri volontari, collaboratori di Abracadabra, La Ricerca e Vitamina L, hanno organizzato giochi e attività per intrattenere e coinvolgere i bambini, attorno al tema della “parola”.
A Calendasco, nel frattempo, è partita un’attività per i bambini delle elementari: con l’aiuto del sindaco Filippo Zangrandi, abbiamo creato uno spazio aggregativo libero, gratuito e aperto a tutti, costituito da una serie di dieci incontri con i più piccoli, anche nelle frazioni. Il nostro obiettivo è proprio arrivare vicino ai bambini che hanno più difficoltà a partecipare ai centri estivi standard per vari motivi.
Infine a San Nicolò, in collaborazione con il Comune di Rottofreno e con l’Istituto Comprensivo Gandhi (attraverso la dirigente Adriana Santoro e la responsabile dell’area primaria, Rita Croci), abbiamo dato vita a un’iniziativa sempre per i bambini delle elementari. La scuola ha selezionato quattordici bambini con difficoltà didattiche e situazioni familiari problematiche. In questo caso, l’obiettivo è innanzitutto didattico e l’iniziativa ha avuto grande successo: tutte le famiglie a cui è stata proposta hanno accettato, per un totale di otto incontri, che si terranno per tutto il mese di luglio presso la scuola".
Una varietà eterogenea di proposte, quindi, tutte unite dalla volontà di aiutare da vicino i nuclei familiari e di creare una rete che li sostenga quando rischiano di cadere e li accompagni per mano verso una soluzione: da qui il senso delle lettere maiuscole nel titolo: “con essi”, ancora una volta.
Capofila dell’iniziativa è l’associazione “Abracadabra”, con la preziosa collaborazione de “La Ricerca” e la sua équipe di servizi educativi guidata da Paolo Savinelli. Anche “Vitamina L” con i suoi volontari sta dando una mano al progetto, insieme alla Croce Rossa e all’AVIS. Il tutto è supervisionato da SVEP e Ufficio di Piano del distretto di Ponente e finanziato dalla Regione. “Mentre Ri-CONnESSI sta partendo, sono già attivi dei supporti specifici e mirati a situazioni particolari di famiglie con minori in difficoltà” conclude Daniele Righi, a testimonianza dell’impegno infaticabile e assiduo a favore dei più deboli.

Paolo Prazzoli

Pubblicato il 14 luglio 2020

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