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Donne con la divisa

polizia

La dottoressa Maria Pia Romita è primo dirigente della Divisione Anticrimine della Questura di Piacenza. È una delle quattro donne che, nella sede della Polizia di Stato di viale Malta, ha raggiunto posizioni di vertice.
Donna è il vicequestore, la dottoressa Elisa Mei. Donna è il vicequestore aggiunto, alla guida dell’Ufficio Immigrazione, la dottoressa Tiziana Bonomo. E donna - prima a rivestire questo incarico nella nostra città - è la dirigente della Squadra Mobile, la dottoressa Serena Pieri, commissario capo. Anche alla scuola allievi agenti la direzione è al femminile, con la dottoressa Paola Capozzi.
Serena Pieri è a Piacenza dal 29 maggio 2017, dopo il battesimo come responsabile della Sezione Espulsioni all’Ufficio Immigrazione della Questura di Milano. Originaria di Lucca, laureata in Giurisprudenza a Pisa, deve all’incontro con un funzionario di polizia in servizio alla Procura del capoluogo lombardo la scoperta di un mondo a cui non aveva mai pensato. “Mi ero trasferita per frequentare la Scuola di specializzazione per professioni legali, che consente l’accesso al concorso in magistratura. La mia famiglia mi ha educata ad un forte senso etico, al valore della giustizia”. Anziché il concorso per magistrato, affronta quello per entrare in Polizia e lo supera. È il 2012. Frequenta per due anni la Scuola superiore di Polizia a Roma e passa a Milano. “Mi piaceva - spiega - l’idea di lavorare a contatto con la gente, di aiutarla a stare meglio avendo un riscontro immediato della mia azione di supporto”.
Per Maria Pia Romita, pugliese della provincia di Foggia, l’amore per l’azione è scattato da bambina. “Giocavo con le pistole: mia madre mi ripeteva che ero un maschio mancato”. E'  a Piacenza dal luglio 1989 e ha all'attivo un'esperienza a Reggio Calabria nella stagione dei sequestri. "Il mio caso più difficile? Da madre, convincere una mamma a denunciare il proprio figlio schiavo della droga, che era diventato violento". 

L'intervista completa sull'edizione de Il Nuovo Giornale in edicola. 

Pubblicato il 7 marzo 2019

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