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Con Cives alla ricerca della Bellezza

groppisara

Nata nel 2000, è giunta alla sua diciannovesima edizione l’esperienza di Cives, il corso di formazione civica presso l’Università Cattolica di Piacenza, da sempre voluto fortemente dalla diocesi di Piacenza - Bobbio. Il tema di quest’anno sarà la bellezza, la cui ricerca è sempre stata uno degli obbiettivi dell’uomo di tutti i tempi al pari della scoperta della verità. Noi tutti siamo sensibili alla bellezza della natura e delle creazioni umane, ma essa si esprime anche nell’amore, nell’amicizia e nella partecipazione sociale. Per questo il corso Cives di quest’anno toccherà le diverse tematiche in cui il piacere per ciò che è bello si manifesta. Abbiamo parlato del programma 2019/2020 con Sara Groppi, uno dei membri del comitato scientifico organizzatore del corso.

— Perché la bellezza al centro degli argomenti trattati quest’anno?
“La scelta del tema, come tutti gli anni, inizia durante la fase di verifica dell'edizione precedente. Si raccolgono le idee e gli spunti, insieme alle proposte sulla struttura del corso o possibili relatori da invitare. L'uomo per natura ha sempre ricercato il bello in ogni ambito della propria attività: una bellezza che si è declinata certamente nell'estetica, ma anche nell'ambito sociale, spirituale, politico, educativo, del progresso tecnologico, del rispetto dell'ambiente, per questo motivo quest’anno abbiamo voluto concentrarci su questa tematica”.

— Come si svilupperanno le lezioni?
Un relatore ci accompagnerà in ogni serata nell'analisi di uno di questi aspetti, sempre nel contesto della struttura del corso che da alcuni anni è organizzata in tre moduli: una prima parte più introduttiva e generale, la seconda parte focalizzata sulla nostra realtà territoriale e la terza parte in collaborazione con il Laboratorio di Mondialità Consapevole, con un'attenzione particolare ai temi della mondialità, come dinamiche globali, geopolitica, ecc”.

— Ci saranno spazi anche per il pubblico esterno?
“Ai tradizionali appuntamenti "forti" della prolusione e conclusione quest'anno abbiamo affiancato un terzo appuntamento aperto a tutti: non si può parlare di bellezza senza lasciarsi un po' ispirare, quindi uno degli incontri sarà in realtà una performance artistica, un dialogo teojazz tra lettura e musica. La prolusione come dicevo anche quest’anno sarà aperta al pubblico interessato, interverrà il professor Girolamo de Michele il giorno 11 ottobre alle ore 20.45”.

— Come si compone il corso Cives?
La struttura del corso è ormai consolidata: 14 incontri, ogni volta si analizza un aspetto disciplinare del tema generale, con relatori diversi per provenienza e ambito di specializzazione, accademia, impresa, istituzionI. Metà del tempo di ogni incontro è dedicato al confronto/dibattito. I giovani partecipanti, studenti universitari e di alcuni licei piacentini, introducono a ogni lezione il relatore con il compito di fare la sintesi di contenuti e sensibilità sviluppati durante la serata e "restituirli" nell’assemblea conclusiva aperta a tutta la cittadinanza, dove si invitano i partecipanti al confronto con gli ospiti, solitamente autorità e personaggi di rilievo della nostra città: lo scorso erano presenti due deputate piacentine e il direttore di Libertà”.

Per chi fosse interessato all’iscrizione vi ricordiamo che potete scrivere a

Pubblicato il 3 ottobre 2019

Stefania Micheli

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Il Programma

locandinaCives

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