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Dal 7 il Laboratorio di Mondialità consapevole

Torna l’ “audace bellezza” del Laboratorio Mondialità Consapevole. Rizzi: “Oggi parlare di migrazione è atto coraggioso”

mondialita20

Parlare oggi di migranti, e soprattutto avere un determinato punto di vista sulla situazione migratoria oggi, è un atto coraggioso.
Come siamo arrivati a questo punto?
Il Laboratorio Mondialità Consapevole cerca di dare la propria risposta articolata in un ciclo di incontri che avranno luogo prevalentemente nelle aule dell’Università Cattolica di Piacenza. Gli incontri introduttivi saranno in collaborazione con Cives, alla fine della sua edizione 2020, per un ideale passaggio di testimone.

Tra i promotori del Laboratorio, Francesco Millione della Caritas diocesana, Paolo Rizzi dell'Università Cattolica di Piacenza e Laura Bocciarelli di CSV Emilia (ex SVEP).
“Ho seguito sin dall’inizio questo tipo di proposta formativa, che facciamo da sette anni – ha sottolineato Millione -. vogliamo mettere insieme realtà che si occupano di volontariato internazionale, cooperazione, associazionismo e attenzione al sud del mondo, con un risvolto sul locale. Abbiamo aggregato anche il mondo accademico, per raccontare le esperienze presenti a Piacenza”.

Il tema di questa edizione si interseca con quello di Cives, legato alla bellezza in tutte le sue sfaccettature.
“La specificità del Laboratorio Mondialità è la bellezza dell’incontro – evidenzia Paolo Rizzi -, con popoli diversi, etnie diverse. Tutto il corso è legato a testimonianze, come chi è appena tornato dal Chad, Filippo Ivardi e chi si occupa di temi ambientali, come Fridays for Future. Il bello come antidoto alla paura, anche, alla delusione insita nella nostra società”.

L’apporto di SVEP e CSV Emilia, legato prevalentemente alle prime edizioni del percorso, è tornato in questa edizione, come sottolinea Bocciarelli: “Ci piace dare risalto alle associazioni sul territorio, in particolare su tematiche di estrema attualità”.
Luigi Ferrari, di Amnesty International, porterà una mostra di incisioni, nella quale si cercherà di evadere dai soliti clichè legati ai migranti, con una commistione tra bellezza e dramma dei migranti, dalla distruzione delle città all’imprigionamento e al naufragio in Italia coi porti chiusi e i muri, fisici e mentali che vengono trovati, fino all’accoglienza e all’integrazione di alcuni testimoni.

L'iscrizione al corso può essere effettuata online alla pagina http://apps.unicatt.it/formazione_permanente/piacenza.asp entro il 6 febbraio 2020.
Costo di partecipazione 50 euro, gratis per gli studenti.
Inizio del percorso venerdì 7 febbraio con cadenza settimanale; conclusione a La Magnana il 9 maggio.
Per informazioni: - tel. 0523.599194.

Emanuele Maffi

Qui il programma completo del Laboratorio di Mondialità Consapevole 2020

Pubblicato il 31 gennaio 2020

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