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8 per mille, un milione alla diocesi per emergenze e povertà

caritas

Nella lettera indirizzata a inizio giugno ai sacerdoti e ai diaconi il vescovo mons. Gianni Ambrosio precisa che “la Conferenza episcopale italiana ha riconosciuto come zona rossa la nostra diocesi, per cui ci ha inviato un’altra somma per venire incontro alle necessità causate dall'emergenza sanitaria. L'intera somma sarà data alle comunità e la distribuzione avverrà nella stessa modalità del precedente versamento. Tutte le Comunità pastorali ricevono una quota di base. La restante somma viene distribuita in proporzione al numero degli abitanti delle Comunità pastorali. L'importo, già disponibile, verrà inviato ai Moderatori delle Comunità pastorali che penseranno alla ripartizione nella comunità, tenendo presente le varie necessità locali”.

Sono giunti perciò a Piacenza altri 300mila euro che uniti al precedente stanziamento di 700mila euro, porta il totale della quota di 8 per mille giunta in diocesi a un milione di euro. Si tratta di un importante aiuto che deriva dalle firme degli italiani, e anche dei piacentini, al momento della dichiarazione dei redditi.

Della somma totale, 300mila sono andati direttamente alla Caritas diocesana per sostenere le molteplici iniziative di solidarietà avviate. La restante quota arriverà alle 38 Comunità pastorali che le dovrà destinare in base ad alcuni criteri:

1) Persone e famiglie in situazioni di povertà o difficoltà;

2) Enti ed associazioni che operano nelle situazioni di emergenza;

3) Enti ecclesiastici (ivi comprese le parrocchie) in situazioni di difficoltà causate dall'emergenza.

Ogni assegnazione andrà rendicontata in modo chiaro e trasparente. Una parte della somma destinata alle Comunità pastorali sarà a beneficio di quelle famiglie in difficoltà nel pagare la retta dei propri figli alle scuole per l'infanzia parrocchiali. 

Pubblicato il 5 giugno 2020

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