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Un nuovo furgone per «Piacenza solidale»

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Nuovo furgone per il progetto “Piacenza solidale”, da più di 10 anni programma di punta della Caritas diocesana per il recupero di eccedenze alimentari da distribuire ai più bisognosi.
Il progetto, come ricordato dal direttore Caritas, diacono Mario Idda, alla consegna del veicolo giovedì 25 giugno alla concessionaria Ponginibbi, con il nuovo furgone si amplierà rifornendo anche l’“Emporio solidale” di via I Maggio, che si sta già dotando di celle frigorifere per conservare i prodotti freschi.
Numerosi gli sponsor che permettono l’iniziativa, tra cui, oltre al Rotary Club, il Consorzio Terre Padane, Coldiretti, Fondazione di Piacenza e Vigevano e Banca Generali. Un ruolo fondamentale è svolto dall’azienda A.U.S.L. di Piacenza, che garantisce il controllo degli alimenti e la loro gestione.
Presenti per la consegna l’ex presidente del Rotary Club, dott. Giovanni Struzzola, i futuri presidente e vice presidente Giorgio Visconti e Alberico Nicelli, il direttore di Caritas, diacono Mario Idda, e il vescovo mons. Gianni Ambrosio.
“Abbiamo voluto mantenere negli anni l’interessamento verso questo progetto - ha detto il dott. Giovanni Struzzola -, e ringraziamo per l’aiuto che hanno sempre dato la concessionaria Ponginibbi e i numerosi sponsor. «Piacenza Solidale» è innanzitutto un servizio sociale alla città, che in questi anni è cresciuto e ha portato aiuti che si calcolano nell’ordine delle migliaia di euro. Il recupero delle eccedenze alimentari è quotidiano, ed è destinato non solo alla mensa Caritas, ma anche a molti altri servizi sociali”.
“Per fare le cose bene, ci vogliono gli strumenti adatti - ha ricordato Mario Idda -: questo è uno strumento essenziale per il nostro lavoro, per cui ringraziamo non solo gli sponsor, ma anche le catene dei supermercati che collaborano con noi non solo con la consegna di eccedenze o prodotti in scadenza, ma anche attraverso donazioni vere e proprie. Con i prodotti freschi che il furgone ci permette di trasportare riusciamo a confezionare borse viveri per oltre 400 famiglie ogni mese. Oggi stiamo uscendo dall’emergenza sanitaria, ma non dobbiamo dimenticare che è appena iniziata un’emergenza economica che ci impone unire le forze e fare rete. La collaborazione con «Emporio solidale» va proprio in questa direzione”.
“Siamo sempre contenti di supportare il territorio - ha detto Cristina Ponginibbi, della concessionaria -, specialmente nei momenti più difficili. Abbiamo già donato veicoli al 118 nel momento più acuto della crisi sanitaria, e ora aiutiamo ad affrontare i danni collaterali del Covid supportando progetti come «Piacenza Solidale»”.
“L’emergenza sanitaria sembra quasi superata - ha ricordato il Vescovo prima della benedizione -, ora stiamo aspettando un vaccino. Ma la vera medicina sono azioni come queste, che guariscono la nostra umanità e il nostro buon cuore. Come ci ha ricordato il papa siamo tutti sulla stessa barca in questa emergenza, e dobbiamo imparare ad aiutarci l’un l’altro con uno sforzo collettivo”.

     Alberto Gabbiani

Pubblicato il 25 giugno 2020

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