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Don Lusignani parroco a Nostra Signora di Lourdes

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Classe 1974, originario di Vigoleno, don Giuseppe Lusignani è il nuovo parroco della popolosa parrocchia cittadina di Nostra Signora di Lourdes a Piacenza, oggi guidata, dopo la morte di don Paolo Camminati nel marzo 2020, da don Fabio Galeazzi, nel ruolo di amministratore parrocchiale. Don Lusignani è dal 2010 parroco di Pieve Dugliara; a lui come amministratore sono affidate anche le comunità di Niviano, Suzzano, Bassano, Ottavello, Roveleto Landi, Rallio di Montechiaro e Rivergaro, dopo la morte nel 2020 di don Giovanni Cordani, anch’egli vittima del coronavirus. L’annuncio della nomina è stato dato nel tardo pomeriggio e nella serata del 5 febbraio dal vescovo mons. Adriano Cevolotto nei Consigli pastorali prima di Pieve e poi di Nostra Signora di Lourdes.
Don Lusignani sarà anche il Moderatore della stessa Comunità pastorale.


Gli studi in filosofia a Roma e Tolosa
Don Lusignani è stato ordinato sacerdote nel 1999 ed ha poi proseguito gli studi alla Pontificia Università Gregoriana dove ha conseguito nel 2003 la licenza in filosofia con il gesuita Paul Gilbert. Sempre alla Gregoriana ha ottenuto nel 2005 il diploma in beni culturali ecclesiastici. Ora sta proseguendo gli studi per il dottorato in filosofia all’Institut catholique di Tolosa, anche ‘esso legato alle Università Pontificie.


A Bobbio, all’ACR e a Monastero val Tolla
Nei primi anni di sacerdozio don Lusignani è stato impegnato nel bobbiese dove ha ricoperto gli incarichi di viceparroco nella Concattedrale, responsabile dell’oratorio interparrocchiale e amministratore di Marsaglia. Ha insegnato religione alle scuole medie di Bobbio e Ottone. Amministratore parrocchiale di Monastero val Tolla e Castelletto dal 2004 al 2010, è stato anche assistente diocesano dell’Azione Cattolica Ragazzi.


L’impegno nel settore dei beni culturali    
Dal 2006 al 2013 ha diretto l’Ufficio per i beni culturali ecclesiastici e responsabile del Servizio per la nuova edilizia di culto; dal 2009 è docente di fenomenologia della religione all’Istituto Interdiocesano di Scienze religiose Sant’Ilario di Poitiers di Parma, oggi Istituto di Scienze religiose dell’Emilia). “Nell’esperienza di lavoro ai beni culturali – spiega oggi don Lusignani – ho cercato di cogliere, grazie agli artisti con cui siamo venuti a contatto, la loro ricerca della verità più profonda delle cose”. Nel 2005 e 2006 la diocesi, tra l’altro, ha ricevuto la donazione della Collezione Mazzolini, oggi esposta a Bobbio, con quasi mille opere di artisti del Novecento.


Il lavoro pastorale a Pieve Dugliara
“Nel lavoro pastorale in parrocchia – aggiunge – insieme ai laici abbiamo puntato a vivere l’esperienza del credere mettendo a fuoco proprio le ragioni del credere”. A questo hanno puntato le numerose esperienze spirituali vissute con i parrocchiani nei principali monasteri in Italia e di viaggi sia in mete di rilevanza spirituale, come Roma e Santiago, e culturale, da New York a San Pietroburgo. Nella parrocchia è attivo un circolo Anspi a cui sono iscritte 100-150 persone e che – precisa il sacerdote – ha offerto l’opportunità alle famiglie di incontrarsi.
A Pieve Dugliara don Lusignani ha seguito in questi anni i lavori di restauro della chiesa, della torre campanaria e della sagrestia e degli spazi pastorali, dalla canonica alla sede dell’Anspi. È presidente della Casa di riposo Gasparini di Pieve Dugliara e cappellano della Casa per anziani Villa Verde ad Ancarano.


Una chiesa nata negli anni Sessanta
La chiesa di Nostra Signora di Lourdes in via Damiani a Piacenza è sorta a metà degli anni ’60. I suoi parroci sono stati don Armando Borella, don Ettore Cogni, mons. Lino Ferrari, mons. Serafino Coppellotti e don Paolo Camminati.

La nomina

Con atto vescovile in data 05 febbraio 2021, don Giuseppe Lusignani, finora Parroco di Pieve Dugliara (Rivergaro), lasciando i precedenti incarichi, è stato nominato Parroco della parrocchia di Nostra Signora di Lourdes in Piacenza e Moderatore della stessa Comunità pastorale.
Piacenza, 06 febbraio 2021
Il Cancelliere Vescovile
Don Mario Poggi


Pubblicato il 6 febbraio 2021


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