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Viaggi d'estate: gli antichi mulini della Val Tidone

Lentino

La Val Tidone un tempo era costellata di un gran numero di mulini lungo tutto il corso del suo fiume.
Realizzati per la maggior parte nel XV secolo, ma con alcuni insediamenti molto più antichi, anche risalenti all’anno 1000, sono stati una componente fondamentale dell’economia locale per secoli.

Alcuni di questi sopravvivono ancora oggi, restaurati e trasformati in abitazioni o locali, e fra tutti si segnala particolarmente il borgo mulino Lentino, un intero piccolo paese-fortezza costruito attorno alla macina.
Da anni ormai questo suggestivo borgo ospita questi eventi, promossi dall’associazione “La strada dei mulini” e realizzati con il patrocinio dei Comuni Alta Val Tidone e di Sarmato e del Consorzio di Bonifica di Piacenza.
Iniziative appoggiate anche dall’associazione Sentiero del Tidone, che ha riaperto e valorizzato l’antico sentiero che risale lungo il corso del fiume, dal Po alle sorgente; oltre che dall’Associazione italiana Amici dei mulini storici e dal Centro Studi storici e ambientali Val Tidone.

Il borgo ospita il museo d’arte molitoria, con la sua ampia collezione di strumenti e di macine antiche e moderne, e essere guidati alla scoperta dell’antico mulino ad acqua.
Nell’antichità, il borgo si basava su un’economia di sussistenza incentrata sul baratto con i centri abitati più vicini.
Le radici del borgo Lentino sono medievali: il piccolo paese, fatto di edifici in pietre addossati l’uno all’altro a creare un mondo chiuso e ben difendibile, è un esempio perfetto di centro “curtense” introdotto in Italia dai Franchi in epoca Carolingia.
Queste piccole comunità, affacciate sulla corte centrale, si formavano tipicamente attorno alla figura di un signorotto locale che concedeva parte delle sue proprietà, come il mulino e il forno, in cambio di lavoro nei campi e cessione di parte del prodotto.

Oggi il borgo è una cornice suggestiva a pochi passi dal greto del fiume Tidone e dalla diga del Lentino.
Una sosta al piccolo villaggio, non rappresenta solo la visita a un antico mulino ad acqua, ma la rivisitazione di un pezzo di storia dell’intera Val Tidone.

Una visita in questo luogo suggestivo, piccolo ma ben restaurato e vera oasi di pace, sarà una perfetta occasione per riscoprire la vita di campagna che era così attuale fino a non molti anni fa, familiare ai nostri nonni quando non ai padri, nonostante ora sembri così distante e quasi incredibile, soprattutto agli occhi dei più piccoli.
Il borgo è visitabile su prenotazione.
Per info: www.mulinodellentino.it

Gabriele Molinelli

Pubblicato il 9 agosto 2019

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