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Resistenza, in Valnure ricordata la figura del capitano Mack

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Si è conclusa la visita valnurese della delegazione anglo-americana che ha onorato il 75esimo anniversario della morte del capitano inglese Archibald Mackenzie (nome di battaglia “Mack”), figura importante per la Resistenza piacentina. Il capitano “Mack”, ucciso dai fascisti insieme ai partigiani Giuseppe Carini e Pietro Merli, è stato omaggiato con una serie di cerimonie commemorative. Sono state deposte inoltre alcune corone ai piedi del monumento che ricorda, alla cava di Albarola di Vigolzone, i partigiani caduti in Valnure per la Liberazione.
Presenti alle cerimonie gli amministratori di Vigolzone, Pontedellolio, Bettola, Rivergaro e Piacenza, insieme all’Anpi e al suo presidente Stefano Pronti, oltre a rappresentanti delle forze di polizia e delle forze armate. Per l’importante occasione sono venuti in visita anche i parenti di Mackenzie. Il capitano Mack ricoprì un ruolo cruciale in Valnure: si dedicò all’addestramento dei giovani partigiani, inesperti all’uso di armi, impartì lezioni di tattica di combattimento e si rese protagonista di azioni decisive per la lotta di Resistenza. Durante gli incontri sono intervenuti anche Shaun Hullis, storico e docente alla St. Benedict School di Londra, lo storico Romano Repetti, i partigiani Rinaldo Paganini e Luigi Romani. Bryce e Blair Willis, figli del pilota americano Red, erano presenti con le famiglie, hanno donato la grande bandiera americana che aveva coperto la bara del papà. I giovani studenti della Scuola Media di Pontedellolio hanno presentato un loro lavoro didattico. Atto finale delle celebrazioni a Pontedellolio, gli onori ai caduti, con l’esecuzione degli inni nazionali inglese, americano e italiano da parte del Corpo bandistico pontolliese.

Pubblicato il 9 ottobre 2019

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