Menu

All'Assofa il servizio di sostegno ai disabili e familiari per il tempo libero

assofa

E' stato affidato all'associazione Assofa, per un importo complessivo di 215.300 euro, il servizio di sostegno alle persone con disabilità e alle loro famiglie, per la realizzazione di iniziative inerenti al tempo libero pomeridiano e attività di carattere domiciliare.
A renderlo noto è l'assessore ai Servizi Sociali Federica Sgorbati, che sottolinea come rientrino, tra le attività istituzionali del Comune di Piacenza, “l'assistenza e la promozione dell'integrazione sociale delle persone con disabilità nonché il supporto alle loro famiglie, grazie a interventi di natura sociale, educativa e socio-sanitaria. Il servizio assegnato all'associazione Assofa riguarda diverse tipologie di attività, domiciliari e non, per adulti e minori con disabilità o disturbi del comportamento, nonché il sostegno e l'accoglienza nei confronti di persone disabili adulte nei fine settimana e per l'intera giornata, l'organizzazione del centro estivo e di attività sportive e l'inserimento dei disabili adulti presso i centri socio-occupazionali. Le iniziative legate al tempo libero, educative, abilitative e riabilitative, terapeutiche e di integrazione sociale – chiosa l'assessore – costituiscono un aiuto di fondamentale importanza per le persone con disabilità in ogni fascia d'età, così come per i loro familiari”.
Il consigliere con delega alla disabilità, Francesco Rabboni, aggiunge che “le attività summenzionate richiedono la costruzione di una relazione stabile e duratura con la persona disabile e la sua famiglia, in quanto prevedono la permanenza degli utenti presso le sedi dell'associazione per attività di tempo libero nella fascia pomeridiana e serale o, in alcuni casi, anche per l'intera durata del fine settimana. Per questo rappresentano un punto di riferimento solido e prezioso, fulcro di affetti e relazioni significative per le persone che li frequentano”.
“L'associazione Assofa, guidata dal presidente Bianchini – conclude il consigliere Rabboni – da sempre svolge attività assistenziali e socio-educative a favore di persone con disabilità gravi e medio-gravi, affette da problemi psichici, fisici e sensoriali dipendenti da qualsiasi causa, mettendo a disposizione personale altamente professionale e una struttura residenziale e semi-residenziale volta proprio a favorire l'integrazione sociale".

Pubblicato il 22 gennaio 2021

Ascolta l'audio

"Il Nuovo Giornale" percepisce i contributi pubblici all’editoria.
"Il Nuovo Giornale", tramite la Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici), ha aderito allo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.

Amministrazione trasparente