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Il «grazie» del generale Figliuolo agli operatori sanitari

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Giornata tutta piacentina, la giornata del 9 settembre, per il Commissario straordinario per l’attuazione e il coordinamento delle misure per il contenimento e il contrasto dell’emergenza epidemiologica Covid199. In mattinata il generale C.A. Francesco Paolo Figliuolo ha visitato il centro vaccinale di Piacenza, in Arsenale, mentre nel pomeriggio ha incontrato i professionisti sanitari in Sala Colonne e poi ha fatto visita ai reparti di Medicina Area Critica e Unità terapia intensiva respiratoria (Utir), che fa capo alla Pneumologia.

In tutte le tappe il commissario ha avuto parole di elogio e ringraziamento per gli operatori. “State svolgendo, da febbraio 2020, un lavoro incessante. Piacenza ha dimostrato che, se si fa squadra, si possono superare le avversità e vincere le sfide anche più difficili. Qui avete lavorato insieme: sanitari, Esercito e Forze dell’Ordine, ciascuno per le proprie competenze. Piacenza è stato un modello. Non a caso, in questo territorio sono nate le Usca. Figliuolo ha ricordato l’importante contributo fornito dall’ospedale da campo allestito dall’Esercito, la collaborazione dei militari con diversi professionisti sanitari e la sinergia che ancora prosegue al centro vaccinale di Piacenza in Arsenale.

E' iniziata la visita del commissario, accompagnato dal sindaco Patrizia Barbieri, dal prefetto Daniela Lupo e dalle principali autorità civili e militari cittadine.
Figliuolo è stato accolto dai professionisti sanitari che stavano svolgendo la propria normale attività quotidiana.

Nel pomeriggio, invece, ha incontrato una rappresentanza di medici, infermieri e operatori sanitari in Sala Colonne insieme al presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini e all’assessore alla Salute Raffaele Donini, nonché del presidente della Conferenza territoriale socio sanitaria Lucia Fontana. A seguire, le autorità hanno accompagnato Figliuolo in una visita della Medicina Area Critica e Utir.

A Piacenza un ottimo lavoro di squadra

“Siamo oltre l’80% dei vaccinati con prima dose e il 70% dei vaccinati con doppia dose. In Regione – ha detto il presidente Bonaccini - abbiamo una media superiore a quella nazionale che, con ogni probabilità, ci permetterà, a ottobre, di avvicinarci al 90%. È il vaccino che ci sta permettendo di inaugurare fiere e manifestazioni, che ci sta permettendo di ripartire”.

“Qui a Piacenza – ha poi aggiunto Figliuolo – è stato fatto un ottimo lavoro per le fasce più fragili della popolazione e sugli over 80: avete raggiunto risultati davvero notevoli”.
“Proprio da qui voglio lanciare ancora una volta un appello accorato a tutti quelli che non si sono ancora vaccinati: le parole del sindaco, che ha ricordato le difficoltà vissute da questo territorio e i tanti decessi che hanno colpito la città, e la testimonianza del comandante dei Vigili del Fuoco, che è stato in Rianimazione, ci spronano ancora di più a proseguire nella campagna in corso”.
“Diagnosi veloce, cura precoce e vaccino” sono le armi indicate dal generale per “vincere la pandemia”.

“Sono felice di trovarmi in un luogo che dall’inizio del 2020 ha visto tutti lavorare in modo incessante. Grazie soprattutto alle vaccinazioni, la curva dei contagi è sotto controllo, sebbene il dato più confortante sia quello delle ospedalizzazioni in costante calo”. “Il piano va avanti – ha proseguito – grazie quel gioco di squadra che voi stessi avete fatto qui a Piacenza”. Ipotizzando l’arrivo delle terze dosi, il generale ha confermato che il governo sta solo aspettando le indicazioni definitive del Cts.
“Il virus è mutevole: più ci vacciniamo, meno circolano le varianti. Questo per evitare ospedalizzazioni e terapie intensive intasate”. 

Pubblicato il 9 settembre 2021

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