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I tre sindaci e le rispettive Amministrazioni di Nibbiano, Pecorara e Caminata sono stati sostituiti dal commissario Leonardo Bianco, viceprefetto

LeonardoBianco

I Comuni del Piacentino non sono più 48, ma 46.
L’inizio del 2018 ha portato con sé tante novità per i residenti di Nibbiano, Pecorara e Caminata: ora le tre realtà sono un unico Comune.

I cittadini dei tre Comuni avevano detto la loro con un Referendum, unico caso nel Piacentino in cui la volontà di fusione ha prevalso.
Sono così decaduti i tre sindaci - Carmine De Falco a Caminata, Giovanni Cavallini a Nibbiano, Franco Albertini a Pecorara – e le rispettive Amministrazioni.

Dopo il processo di fusione che ha coinvolto le tre realtà, dal 1° gennaio si è sciolta anche l’Unione dei Comuni “Val Tidone” per decisione unanime dei Consigli comunali dei quattro comuni che vi appartenevano. Di conseguenza, tutte le competenze che i Comuni avevano trasferito all’Unione tramite la sottoscrizione di specifiche convenzioni, ritornano ai Comuni medesimi.

Dai primi giorni del 2018 è stato così istituito il nuovo Comune di “Alta Val Tidone”: la sede è a Nibbiano, in via Roma 28.
Di conseguenza, il Comune di Alta Val Tidone subentra nella titolarità delle posizioni e dei rapporti giuridici attivi ai comuni di Caminata, Nibbiano e Pecorara.
Tutte le competenze che facevano capo ai comuni di Nibbiano, Pecorara e Caminata, dal 1° gennaio sono in capo al nuovo Comune di Alta Val Tidone.

Alla guida dei tre Comuni, ora riuniti, il commissario Leonardo Bianco (viceprefetto di Piacenza), in attesa delle prossime elezioni comunali, che designeranno la nuova Amministrazione nella prossima primavera.Al momento dell’insediamento del commissario Bianco era presente anche il prefetto Maurizio Falco.

Il nuovo Comune avrà poco più di tremila abitanti e un personale di 18 dipendenti.

F.M.

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Pubblicato il 13/1/2018

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