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Bem viver”: è la logica sulla quale si basa l’azione della Caritas Brasileira Regional Nordest 2, dove lavora come segretario (per noi direttore) Angelo Zanrè, piacentino, dal 1979 a Recife.

“Bem viver” si rifà alle origini andine ed amazzoniche e vuole significare la costruzione di una società che rispetti i diritti delle persone e della natura. Si tratta di favorire le popolazioni locali in conformità con la loro nozione di benessere (bem viver) e secondo le loro forme di sapere e saper fare.

“Nella sede Caritas - racconta Zanrè - operano 30 persone ed io mi occupo del coordinamento delle varie realtà locali. Il lavoro si fonda essenzialmente su progetti per aiutare i più poveri. Uno dei più importanti è quello della «Convivenza con il semi-arido», progetto per i terreni siccitosi, dove vengono sviluppate tecnologie a favore dell’acqua come l’incentivazione di cisterne per raccogliere acqua piovana”.
“Il lavoro della Caritas - continua - è orientato anche verso il disagio giovanile soprattutto nelle grandi metropoli, dove esiste il triste fenomeno dei «meninos de rua». Questi ragazzi, abbandonati dai genitori e anche dalle istituzioni, sono lasciati a se stessi e i rischi che incontrano sono prostituzione, droga e violenza”.

Leggi l’articolo a pagina 6 dell’edizione di giovedì 20 luglio 2017

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