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Bruso ha festeggiato i Santi patroni Filippo e Giacomo

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Un folto gruppo di fedeli, malgrado il maltempo, si è dato appuntamento nell'antica chiesa di Bruso, frazione del Comune di Borgonovo, per la sagra patronale dei Santi Filippo e Giacomo, tornata, quest'anno  alla sua data storica, il primo maggio, in cui si celebrava fino al 1962, quando la riforma del calendario liturgico ha spostato la memoria al 3 maggio.
Filippo, ricordato in più passi nel Vangelo, fu colui che aveva il desiderio di vedere Dio: annunziò la buona novella in Asia minore sino alla Frigia dove venne martirizzato, Giacomo detto “il minore”, invece, fu, secondo tradizione, cugino di Gesù, rimase a Gerusalemme e fu Vescovo di quella città dove venne ucciso a seguito di una sollevazione contro i Cristiani nel 62 d.C. Le reliquie di entrambi furono traslate assieme nella Basilica dei Santi Apostoli a Roma.

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La messa è stata presieduta da don Gianni Riscassi che, nell'omelia, ha sottolineato l’importanza che hanno le piccole comunità per mantenere vive le tradizioni e trasmetterle, ma anche per tener viva l’identità cristiana del nostro Paese.
La liturgia è stata accompagnata da alcuni componenti del Coro ANA Val Tidone, che proprio in quella chiesa di Bruso si trova ogni settimana per fare le prove, ed ha visto la presenza di alcuni componenti anche del Gruppo Alpini di Borgonovo, che da ormai vent'anni ha nella canonica la propria sede.
Al termine della funzione la pioggia ha impedito di svolgere la tradizionale processione con il canto delle Rogazioni: è stata comunque è stata impartita la benedizione alle campagne, per impetrare raccolti abbondanti, tempo clemente, la protezione di lavoratori della terra e scongiurare le catastrofi naturali. I presenti hanno, poi, potuto godere di un momento di festa grazie all'apericena offerto dal Gruppo Alpini.

Nelle foto, la festa patronale a Bruso.

Pubblicato il 7 maggio 2024

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