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Corso sul Credo a 1700 anni da Nicea

corso catechisti piacenza

“Io credo. Noi crediamo”: a 1700 anni dal Concilio di Nicea e dalla formulazione del Credo, l’Ufficio catechistico diocesano in collaborazione con il Sab (Servizio apostolato biblico) e l’Ufficio liturgico propone tre serate di approfondimento on line.

Una proposta aperta a tutti gli interessati
Il corso è rivolto ai catechisti che nel 2025 hanno frequentato il primo anno del Corso Base, divenendo di fatto il secondo anno previsto dal percorso di formazione diocesana.
Ma per il 2026 la proposta è aperta anche a tutti gli operatori pastorali e alle persone interessate ad approfondire i temi legati a questo importante anniversario che la Chiesa celebra.
L’argomento verrà affrontato a partire da tre punti di vista: catechetico-teologico, scritturistico e celebrativo-liturgico. Ogni incontro si svolgerà nella forma del dialogo fra due o più relatori, a cui si potranno aggiungere le domande e le riflessioni dei presenti.
Gli incontri si terranno unicamente online, su piattaforma Zoom, con inizio alle ore 20.45.


Il programma delle tre serate
Martedì 20 gennaio 2026: “Trasmettere la fede: in cosa crediamo?”: don Simone Tosetti, direttore dell’Ufficio catechistico, in dialogo con don Gino Costantino, docente di teologia all’ISSR Emilia e all’Università Cattolica.
Le necessarie formule che utilizziamo per proclamare la nostra fede non sono semplici parole, ma sintesi preziosa di un contenuto spirituale profondo. Attraverso un approccio catechetico-teologico, si entrerà nel significato delle espressioni del Credo per comprendere meglio la fede che esse custodiscono e trasmettono.
Martedì 10 febbraio 2026: “La Bibbia, il Credo, il Catechismo: professare la fede con la Scrittura”: don Paolo Mascilongo, biblista e referente Sab diocesano, in dialogo con i biblisti Laura Bernardi e don Giuseppe Porcari.
Da sempre la catechesi si rifà alla Scrittura come fonte primaria del suo annuncio, anche se in seguito ha assunto forme proprie di espressione e comunicazione della fede. A 1700 anni da Nicea cercheremo di comprendere in che relazione stanno la Bibbia, la catechesi e la professione di fede.
Martedì 10 marzo 2026: “Alle origini del Credo. il Concilio di Nicea”: don Paolo Capra, direttore dell’Ufficio liturgico diocesano, in dialogo con don Giuseppe Busani, liturgista.
Crediamo in un solo Dio, Padre e Figlio e Spirito Santo. Note attorno alla professione di fede battesimale di Nicea: come la lex orandi diviene fonte della lex credendi.

Occorre iscriversi entro il 18 gennaio
Occorre iscriversi entro il 18 gennaio compilando il modulo al link: https:// forms.gle/iZEyNnsrArB5PpKH9.
Il link per il collegamento agli incontri verrà inviato agli iscritti il giorno precedente il primo appuntamento e resterà lo stesso per tutti gli altri (qui la locandina).

Pubblicato il 12 gennaio 2026

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  • In Cattedrale è stato ricordato il beato Secondo Pollo

    pollo

    Lunedì 26 dicembre il vescovo mons. Adriano Cevolotto ha presieduto la messa in Cattedrale a Piacenza nella memoria del beato Secondo Pollo, cappellano militare degli alpini. Vi hanno partecipato i rappresentanti delle sezioni degli Alpini di Piacenza e provincia e i sacerdoti mons. Pierluigi Dallavalle, mons. Pietro Campominosi, cappellano militare del II Reggimento Genio Pontieri, don Stefano Garilli, cappellano dell'Associazione Nazionale degli Alpini di Piacenza, don Federico Tagliaferri ex alpino e il diacono Emidio Boledi, alpino dell'anno nel 2019.
    Durante la Seconda guerra mondale, il sacerdote parte per la zona di guerra del Montenegro (Albania), dove trova la morte il 26 dicembre dello stesso anno, colpito da fuoco nemico mentre soccorreva un soldato ferito. 
    Originaio di Vercelli, fu beatificato il 24 maggio 1998 da papa Giovanni Paolo II. 

    Nella foto, il gruppo degli Alpini presenti in Cattedrale con il vescovo mons. Adriano Cevolotto.

    Pubblicato il 27 dicembre 2022

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