“L’Italia è ancora cristiana?”: serata all’oratorio del Corpus Domini

“L’Italia è ancora cristiana? Oltre la crisi: storie di fede viva”: è il tema della serata in programma giovedì 5 febbraio alle ore 21 all’oratorio del Corpus Domini in via Farnesiana 24 a Piacenza. Saranno protagonisti del confronto - aperto al dibattito con l’assemblea - padre Francesco Rapacioli, superiore generale del PIME, a lungo missionario in Bangladesh; Lodovica Ghezzi, vicepresidente della Comunità Papa Giovanni XXIII, la realtà fondata da don Oreste Benzi; Nicola Sabba, counselor ed educatore dei gruppi giovanili nella parrocchia dei Santi Angeli Custodi a Borgotrebbia; Anay Anselmi, educatrice e pedagogista. Conduce la serata il giornalista Andrea Dossena. L’iniziativa è promossa dal settimanale Il Nuovo Giornale.
La profezia di Ratzinger
A orientare la riflessione sono le parole pronunciate nel Natale 1969 ai microfoni di una radio tedesca dall’allora giovane teologo Joseph Ratzinger, divenuto poi Papa con il nome di Benedetto XVI. Sotto la lente, i cambiamenti in atto in questi decenni che stanno segnando anche la Chiesa, una crisi non solo di numeri ma anche di allontanamento dai valori legati alla fede. “Dalla crisi odierna - era l’analisi di Ratzinger - emergerà una Chiesa che avrà perso molto. Diventerà piccola e dovrà ripartire più o meno dagli inizi”. Sarà una crisi - commentava il futuro Papa - che aiuterà la Chiesa a ritrovare l’essenziale, cioè la fede in Gesù Cristo: “ripartirà - aggiungeva - da piccoli gruppi, da movimenti e da una minoranza che rimetterà la fede e la preghiera al centro dell’esperienza”. Anche il recente intervento di alcuni Uffici diocesani (Migrantes, Ecumenismo e dialogo interreligioso, Scuola) riguardo alla presunta islamizzazione di Piacenza metteva in luce che “il pericolo è l’abbandono di tanti battezzati dalla fede cristiana e dalla sua visione della vita. Se la tradizione cristiano-cattolica deve essere trasmessa nel suo valore anche socio-politico, più che preoccuparsi di eventuali pericoli esterni, ci si deve interrogare su quelli interni”.
I protagonisti della serata
Padre Rapacioli, originario di Morfasso, nato a Parigi e cresciuto a Pontenure, il missionario - con una laurea in medicina e un passato da atleta di kickboxing - è alla guida del Pontificio istituto missioni estere che conta 400 missionari nei cinque Continenti, in particolare in Asia dove i cristiani rappresentano il 2% della popolazione.
Lodovica Ghezzi, sposata con Mauro Carioni. Insieme hanno detto sì alla proposta di don Benzi di “dare una famiglia a chi non ce l’ha” aprendo a Caorso la casa famiglia “Santa Lucia”.
Nicola Sabba, marito e padre di due figli, ex imprenditore nell’ambito della consulenza manageriale, è accompagnatore spirituale, coach e counselor e si occupa di pastorale giovanile e di gruppi di preghiera. Da una ventina d’anni, per l’associazione Amici delle Missionarie dell’Immacolata, è responsabile della gestione economica di una missione in Rajashtan (India).
Anay Anselmi lavora come insegnante, educatrice e pedagogista specializzata in disabilità. Ha percorso il cammino di Santiago nel 2022 ed ha preso parte al Giubileo della Speranza dello scorso anno con i giovani della diocesi.
Pubblicato 31 gennaio 2026



