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Sabato 16 settembre a Fiorenzuola torna la Festa dello Sport

Fiorenzuola Centro storico

Tornerà sabato 16 settembre, a Fiorenzuola d’Arda, la "Festa dello Sport", l’ormai tradizionale evento in grado di portare nel cuore della città le associazioni sportive locali, presenti per tutta la giornata con propri spazi e gazebo per illustrare le rispettive discipline e proporre a turisti e visitatori dimostrazioni, saggi, esibizioni e presentazioni aperte a tutti: famiglie, adulti e bambini desiderosi di divertirsi, di mettersi alla prova e di testare nuove esperienze.
La manifestazione è organizzata dall'associazione locale “Vetrine in Centro”, realtà nata per sostenere e promuovere le attività del commercio, del turismo e dei servizi di Fiorenzuola D’Arda e per promuovere l’approccio e la scoperta della città da parte di turisti e cittadini, anche attraverso la realizzazione di eventi di carattere sociale e culturale. È già stato reso noto l’elenco delle associazioni sportive che saranno presenti alla manifestazione: Palestra Meeting Meeting Fitness Club, Qwan Ki Do Fiorenzuola Asd, Asd Papillon, Florentia Tango Asd, Rugby Val d’Arda, Felix Pattinaggio, Artedanza Freetime, Sporting Fiorenzuola, Pallacanestro Fiorenzuola, Arda Volley, Ginnastica Dinamica Militare, Thien Loi Asd, Tennis Fiorenzuola e Us Fiorenzuola 1922.

Non solo Sport: torna “Affari in centro”

La giornata non si limiterà però soltanto all'attività fisica declinata in tutte le sue specialità: in concomitanza con la "Festa dello Sport" si terrà infatti il tradizionale appuntamento "Affari in Centro", evento che vedrà l'apertura di negozi e botteghe del cuore di Fiorenzuola e la possibilità di trovare sconti, opportunità e occasioni imperdibili per uno shopping all'insegna del relax e del divertimento.
La giornata di sabato 16 settembre è solo uno dei numerosi eventi del calendario di iniziative che l'associazione “Vetrine in Centro” propone ogni anno e che conta manifestazioni capaci di attirare pubblico anche da altre province come il festival “Florentia Comics" (che il 21 e 22 ottobre 2023 festeggerà la quinta edizione con un fine settimana di "immersione" nel fantastico mondo dei fumetti e nella magia dell'universo cosplay), le "Notti Bianche" estive e i festeggiamenti in occasione delle festività natalizie.

“Crediamo nel valore sociale dello Sport”

“Questa manifestazione tra sport e shopping, ha assunto negli anni un particolare risalto all’interno del calendario di eventi proposti alla cittadinanza”, hanno commentato il Sindaco di Fiorenzuola d’Arda, Romeo Gandolfi, e gli Assessori Marcello Minari (Commercio) e Massimiliano Morganti (Sport). “Riteniamo infatti fondamentale, non soltanto per la popolazione di Fiorenzuola d’Arda, la disponibilità offerta dalle associazioni sportive locali nella promozione della rispettiva attività: crediamo nel valore sociale e salutare dello sport e, da parte della nostra Amministrazione, c’è la massima volontà di sostenere le attività delle Associazioni, a partire da questa iniziativa con cui ciascuna di esse si presenta alla cittadinanza. A questa grande festa dello sport fiorenzuolano si unisce lo shopping con “Affari in centro”, iniziativa pienamente sostenuta dall’Amministrazione nell’ottica di incentivare lo sviluppo del commercio locale e del nostro centro commerciale naturale. Grazie pertanto a “Vetrine in Centro”, anche quest’anno in prima linea nell’organizzazione di questa giornata importante per la nostra Comunità”.

Pubblicato il 14 settembre 2023

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  • Un libro per capire le differenze tra cristianesimo e islam e costruire il dialogo

    uslam


    “La grande sfida che deve affrontare il cristianesimo oggi è di coniugare la più leale e condivisa partecipazione al dialogo interreligioso con una fede indiscussa sul significato salvifico universale di Gesù Cristo”. Con questa citazione del cardinale Raniero Cantalamessa si potrebbe cercare di riassumere il senso e lo scopo del libro “Verità e dialogo: contributo per un discernimento cristiano sul fenomeno dell’Islam”, scritto dal prof. Roberto Caprini e presentato di recente al Seminario vescovile di via Scalabrini a Piacenza grazie alle associazioni Confederex (Confederazione italiana ex alunni di scuole cattoliche) e Gebetsliga (Unione di preghiera per il beato Carlo d’Asburgo).

    Conoscere l’altro

    L’autore, introdotto dal prof. Maurizio Dossena, ha raccontato come questa ricerca sia nata da un interesse personale che l’ha portato a leggere il Corano per capire meglio la spiritualità e la religione islamica, sia da un punto di vista storico sia contenutistico. La conoscenza dell’altro - sintetizziamo il suo pensiero - è un fattore fondamentale per poter dialogare, e per conoscere il mondo islamico risulta di straordinaria importanza la conoscenza del Corano, che non è solo il testo sacro di riferimento per i musulmani ma è la base, il pilastro portante del modus operandi e vivendi dei fedeli islamici, un insieme di versi da recitare a memoria (Corano dall’arabo Quran significa proprio “la recitazione”) senza l’interpretazione o la mediazione di un sacerdote. Nel libro sono spiegati numerosi passi del Corano che mettono in luce le grandi differenze tra l’islam e la religione cristiana, ma non è questo il motivo per cui far cessare il dialogo, che secondo Roberto Caprini “parte proprio dal riconoscere la Verità che è Cristo. Questo punto fermo rende possibile un dialogo solo sul piano umano che ovviamente è estremamente utile per una convivenza civile, ma tenendo sempre che è nella Chiesa e in Cristo che risiede la Verità”.

    Le differenze tra le due religioni

    Anche il cardinal Giacomo Biffi, in un’intervista nel 2004, spiegò come il dovere della carità e del dialogo si attui proprio nel non nascondere la verità, anche quando questo può creare incomprensioni. Partendo da questo il prof. Caprini ha messo in luce la presenza di Cristo e dei cristiani nel Corano, in cui sono accusati di aver creato un culto politeista (la Santissima Trinità), nonché la negazione della divinità di Gesù, descritto sempre e solo come “figlio di Maria”. Queste divergenze teologiche per Caprini non sono le uniche differenze che allontanano il mondo giudaico-cristiano da quello islamico: il concetto di sharia, il ruolo della donna e la guerra di religione sono aspetti inconciliabili con le democrazie occidentali, ma che non precludono la possibilità di vivere in pace e in armonia con persone di fede islamica. Sono chiare ed ampie le differenze religiose ma è altrettanto chiara la necessità di dover convivere con persone islamiche e proprio su questo punto Caprini ricorda un tassello fondamentale: siamo tutti uomini, tutti figli di Dio. E su questo, sull’umanità, possiamo fondare il rispetto reciproco e possiamo costruire un mondo dove, nonostante le divergenze, si può convivere guardando, però, sempre con certezza e sicurezza alla luce che proviene dalla Verità che è Gesù Cristo.

                                                                                                   Francesco Archilli

     
    Nella foto, l’autore del libro, prof. Roberto Caprini, accanto al prof. Maurizio Dossena.

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