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Teatro Filodrammatici: appuntamento giovedì 19 e venerdì 20 febbraio

Il codice del volo 4 Laila Pozzo


Un percorso tra teatro e scienza attraverso due spettacoli della Compagnia del Sole, con Flavio Albanese ospite al Teatro Filodrammatici di Piacenza giovedì 19 e venerdì 20 febbraio nel cartellone della Rassegna di teatro scuola “Salt’in Banco” curata da Simona Rossi e organizzata da Teatro Gioco Vita, direzione artistica di Diego Maj e Jacopo Maj, con Fondazione Teatri di Piacenza, la collaborazione dell’Associazione Amici del Teatro Gioco Vita e il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano.

Giovedì 19 febbraio alle ore 10 va in scena la novità ALBERT ED IO di Francesco Niccolini.

Venerdì 20 febbraio, sempre alle ore 10, sarà la volta di IL CODICE DEL VOLO - Dagli studi, i disegni, gli scritti, gli appunti di Leonardo.

Da molti anni la Compagnia del Sole realizza progetti e spettacoli teatrali che hanno come tema la divulgazione scientifica, in collaborazione con docenti esperti in pedagogia della Fisica dell’Università Statale di Milano. Ad alcuni di questi progetti la Compagnia ha associato temi filosofici, letterari, poetici e mitologici, per ricercare il giusto contesto in cui sono avvenute queste rivoluzioni di pensiero e di mentalità. Questi ingredienti hanno generato come risultato finale spettacoli teatrali per un pubblico di ragazzi, giovani e adulti. In questo progetto sono stati selezionati da Teatro Gioco Vita i due spettacoli in cartellone.

IL CODICE DEL VOLO. Dagli studi, i disegni, gli scritti, gli appunti di Leonardo, per un pubblico da 8 a 12 anni, la trasformazione del pensiero nell’uomo dal medioevo al rinascimento, dal dogma alla sperimentazione a cavallo fra il 1400 e il 1500, viene rappresentata mettendo in scena la vita e le invenzioni di Leonardo da Vinci e in particolare il suo progetto sulla macchina per volare.

ALBERT ED IO è la terza e ultima tappa della Trilogia sull’Universo che Francesco Niccolini ha scritto per Flavio Albanese e di cui abbiamo visto nelle passate stagioni le prime due tappe: L’UNIVERSO È UN MATERASSO - E LE STELLE UN LENZUOLO, racconto della storia dell’universo e del tempo, e IL MESSAGGERO DELLE STELLE, dedicato a Galileo e all’importanza dell’errore nella scienza (e nella vita). Questa fortunata collaborazione (Premio Eolo 2018), si accinge alla prova più impegnativa: Albert Einstein e la meccanica quantistica. Per un pubblico dagli 11 anni.

INFORMAZIONI

SALT’IN BANCO
Prenotazione obbligatoria, da far pervenire a Ufficio Scuola di Teatro Gioco Vita,
tel. 0523.315578, e-mail .

Nella foto, Il codice del volo ( foto Laila Pozzo).

Pubblicato il 18 febbraio 2026

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Sottocategorie

  • Un libro per capire le differenze tra cristianesimo e islam e costruire il dialogo

    uslam


    “La grande sfida che deve affrontare il cristianesimo oggi è di coniugare la più leale e condivisa partecipazione al dialogo interreligioso con una fede indiscussa sul significato salvifico universale di Gesù Cristo”. Con questa citazione del cardinale Raniero Cantalamessa si potrebbe cercare di riassumere il senso e lo scopo del libro “Verità e dialogo: contributo per un discernimento cristiano sul fenomeno dell’Islam”, scritto dal prof. Roberto Caprini e presentato di recente al Seminario vescovile di via Scalabrini a Piacenza grazie alle associazioni Confederex (Confederazione italiana ex alunni di scuole cattoliche) e Gebetsliga (Unione di preghiera per il beato Carlo d’Asburgo).

    Conoscere l’altro

    L’autore, introdotto dal prof. Maurizio Dossena, ha raccontato come questa ricerca sia nata da un interesse personale che l’ha portato a leggere il Corano per capire meglio la spiritualità e la religione islamica, sia da un punto di vista storico sia contenutistico. La conoscenza dell’altro - sintetizziamo il suo pensiero - è un fattore fondamentale per poter dialogare, e per conoscere il mondo islamico risulta di straordinaria importanza la conoscenza del Corano, che non è solo il testo sacro di riferimento per i musulmani ma è la base, il pilastro portante del modus operandi e vivendi dei fedeli islamici, un insieme di versi da recitare a memoria (Corano dall’arabo Quran significa proprio “la recitazione”) senza l’interpretazione o la mediazione di un sacerdote. Nel libro sono spiegati numerosi passi del Corano che mettono in luce le grandi differenze tra l’islam e la religione cristiana, ma non è questo il motivo per cui far cessare il dialogo, che secondo Roberto Caprini “parte proprio dal riconoscere la Verità che è Cristo. Questo punto fermo rende possibile un dialogo solo sul piano umano che ovviamente è estremamente utile per una convivenza civile, ma tenendo sempre che è nella Chiesa e in Cristo che risiede la Verità”.

    Le differenze tra le due religioni

    Anche il cardinal Giacomo Biffi, in un’intervista nel 2004, spiegò come il dovere della carità e del dialogo si attui proprio nel non nascondere la verità, anche quando questo può creare incomprensioni. Partendo da questo il prof. Caprini ha messo in luce la presenza di Cristo e dei cristiani nel Corano, in cui sono accusati di aver creato un culto politeista (la Santissima Trinità), nonché la negazione della divinità di Gesù, descritto sempre e solo come “figlio di Maria”. Queste divergenze teologiche per Caprini non sono le uniche differenze che allontanano il mondo giudaico-cristiano da quello islamico: il concetto di sharia, il ruolo della donna e la guerra di religione sono aspetti inconciliabili con le democrazie occidentali, ma che non precludono la possibilità di vivere in pace e in armonia con persone di fede islamica. Sono chiare ed ampie le differenze religiose ma è altrettanto chiara la necessità di dover convivere con persone islamiche e proprio su questo punto Caprini ricorda un tassello fondamentale: siamo tutti uomini, tutti figli di Dio. E su questo, sull’umanità, possiamo fondare il rispetto reciproco e possiamo costruire un mondo dove, nonostante le divergenze, si può convivere guardando, però, sempre con certezza e sicurezza alla luce che proviene dalla Verità che è Gesù Cristo.

                                                                                                   Francesco Archilli

     
    Nella foto, l’autore del libro, prof. Roberto Caprini, accanto al prof. Maurizio Dossena.

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