Piacenza e i suoi cavalli, mostra prorogata al 25 gennaio

È stata prorogata fino a domenica 25 gennaio la mostra dedicata al genio di Francesco Mochi - colui che ha ideato e realizzato i maestosi monumenti equestri che adornano la piazza principale della nostra città - a 400 anni dall’inaugurazione delle due imponenti sculture; mostra in corso al PalabancaEventi (già Palazzo Galli) di via Mazzini. La decisione è stata presa dal Consiglio di amministrazione della Banca di Piacenza, valutato il successo crescente della rassegna allestita da NEO (Narrative Environments Operas) di Milano.
La mostra - rientrante nelle iniziative di Rete Cultura Piacenza e promossa dal popolare Istituto di credito su progetto scientifico di Antonio Iommelli, direttore dei Musei Civici di Palazzo Farnese e con il patrocinio del Comune di Piacenza - racconta perché fu decisa la costruzione dei due cavalli a Piacenza e il motivo che portò alla scelta dello scultore toscano. Non solo, la rassegna promuove la conoscenza dell’arte barocca e del contesto storico-artistico di Piacenza nel XVII secolo.
L’evento ha già offerto a tantissimi visitatori l’opportunità di ammirare la “camera delle meraviglie” - circondata da “bandiere” alte 9 metri raffiguranti alcune sculture del Mochi – che ha al centro il pezzo forte della mostra: il Cavallo Pallavicini, il modello (senza cavaliere) in bronzo che l’artista toscano realizzò per convincere il duca Farnese a commissionargli la realizzazione delle statue equestri di Ranuccio e Alessandro. Il progetto espositivo nasce con l’intento di rimettere in scena la monumentalità dell’artista che ha lasciato un segno indelebile nella città, partendo da un’idea centrale: valorizzare, attraverso una narrazione immersiva e teatrale, la potenza plastica e il significato simbolico delle opere del Mochi, restituendo al pubblico un’esperienza di forte impatto visivo e contenutistico.
Nel frattempo prosegue il nutrito programma di visite guidate alla mostra curato da Laura Bonfanti. Due gli eventi collaterali all’evento espositivo ancora in agenda: venerdi 16 gennaio in Sala Panini (ore 18), con un racconto-concerto (“I cavalli del tempo”) che vedrà protagonisti Luca Scarlini (voce narrante) e l’Ensemble “Le Rose e le Viole”; giovedì 22 gennaio (sempre in Sala Panini alle 18) con una conferenza di Antonio Iommelli, curatore scientifico della mostra, sul tema “Il trionfo a cavallo: arte e potere nella statuaria equestre (XV-XVII secolo)”.
Giorni e orari di apertura:
da martedì a venerdì 16-19
sabato e domenica 10-13; 16-19
Chiusa il lunedì.
Per informazioni: ; 0523. 542137
Ingresso libero
Nella foto: La Banca di Piacenza ha organizzato nel tardo pomeriggio di ieri, mercoledì 14 gennaio, al PalabancaEventi una visita guidata alla mostra Mochi con il curatore scientifico Antonio Iommelli che ha fatto da Cicerone ai componenti del Consiglio di amministrazione e del Collegio sindacale dell’Istituto di credito, ai prestatori e a rappresentanti di Rete Cultura Piacenza (che vede impegnati insieme, nella promozione culturale del territorio, Fondazione di Piacenza e Vigevano, Comune di Piacenza, Provincia di Piacenza, Camera di Commercio dell’Emilia, Diocesi di Piacenza-Bobbio, Regione Emilia-Romagna).
Pubblicato il 15 gennaio 2026
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